Gomero de la Recoleta - Árbol Histórico
️ Punto di riferimento storico
Aperto· Chiusura alle ore 05:00
Il Gomero de la Recoleta - Árbol HistóricoFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni (noto anche come Ficus australiano o ficus di Moreton Bay) è uno degli organismi viventi più antichi e maestosi della città di Buenos AiresFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni. Situato nella Plazoleta Juan XXIIIFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni (lungo Avenida Presidente Manuel Quintana), nei pressi della Basílica Nuestra Señora del PilarFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni e del Cimitero della RecoletaFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni, rappresenta un autentico monumento botanico.
-
Origine e Storia: Esistono due versioni storiche principali sulla sua origine. La teoria accreditata dal Governo della Città colloca la piantumazione attorno al 1781 ad opera dell'agronomo Martín José de Altolaguirre, che coltivava specie esotiche nella sua tenuta. Un'altra tradizione ne attribuisce l'introduzione ai frati francescani recoleti nel 1718, il che gli conferirebbe oltre 300 anni di vita.
-
Caratteristiche Botaniche: Appartiene alla specie Ficus macrophylla, originaria dell'Australia orientale. Raggiunge circa 18 metri d'altezza, con un imponente tronco dal diametro di quasi 7 metri e rami orizzontali che si estendono per oltre 30 metri di lunghezza.
-
Significato Culturale: Catalogato ufficialmente come Árbol Histórico, è considerato un testimone vivente dell'evoluzione cittadina, sopravvissuto al passaggio dall'epoca coloniale spagnola alla Buenos Aires moderna.
-
La Scultura di Atlante: Poiché l'imponente peso delle sue poderose branche rischiava di danneggiare la struttura dell'albero, nel 2014 è stata installata la scultura Atlas, realizzata dall'artista uruguaiano Joaquín Arbiza Brianza assemblando oltre 3.000 parti d'automobile riciclate. La scultura raffigura il titano greco intendo a sorreggere uno dei rami più lunghi, fondendo natura e arte contemporanea.
Trovato questo articolo interessante? Condividilo sulla tua rete di contatti Twitter, sulla tua bacheca su Facebook, Linkedin, Instagram o Pinterest. Diffondere contenuti che trovi rilevanti aiuta questo blog a crescere. Grazie! CONDIVIDI SU!!
Nessun commento:
Posta un commento
Non inserire link cliccabili altrimenti il commento verrà eliminato. Metti la spunta a Inviami notifiche per essere avvertito via email di nuovi commenti al post.