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domenica 9 maggio 2021

Viaggio attraverso i Parchi Nazionali dell'Argentina: Esteros del Iberá.

L'Esteros del Iberá è la seconda zona umida del pianeta grazie alla sua superficie. È solo dietro il Pantalanal brasiliano.

"Iberá" in lingua guaranì significa "acqua frizzante" ed è proprio questa una delle caratteristiche di questo ecosistema formato da lagune, estuari, paludi e fiumi alimentati solo dall'acqua piovana.

Aguapés, papaveri e lustrini d'acqua sono alcune delle specie galleggianti che ricoprono la superficie delle lagune, formando camalotales. Queste danno origine agli invasi, e il terreno che permette alle piante di attecchire si deposita sul loro tessuto vegetale. Alcune di queste isole galleggianti sono spesse fino a due metri e possono essere calpestate.

Esteros del Iberá è chiamata una vasta zona umida che copre tra 15.000 e 25.000 km² nella provincia di Corrientes.

Gli Esteros del Iberá sono la seconda zona umida del pianeta grazie alla sua superficie.

La riserva naturale, che ha 1.300.000 ettari, è stata creata nel 1983.
The Esteros del Iberá are the second wetland in South America, and one of the main freshwater reserves in the world.

Creazione del Parco Nazionale Iberá..

Il 23 dicembre 2015, dopo la donazione di 150.000 ettari di terreno (in gran parte allagati) che l'ambientalista americano Douglas Tompkins aveva acquistato a bassissimo prezzo, tramite espressa delega della sua vedova Kristine McDivitt, a dicembre.

Nel 2018 è stata annunciata la creazione del Parco Nazionale Iberá.

Gli Esteros del Iberá sono un vero paradiso per il birdwatching. È una bellissima esperienza.

Fotografarli senza modificare il tuo ecosistema, per averne un ricordo. Ma la cosa più importante è trovarli, percorrere migliaia di chilometri per capirli, guardarli, ascoltarli.

 Come arrivare.

Grazie alla posizione geografica, lontana da zone densamente popolate, e grazie al suo difficile accesso, l'area ha una popolazione animale ricca e variegata. Fonte immagine.
Il Parco Nazionale si trova a 850 km da Buenos Aires (Capitale Federale) e vi si può accedere in diversi modi: dalla capitale argentina o dalla provincia di Corrientes.

L'ingresso più utilizzato è la Colonia Carlos Pellegrini, a 120 km dalla città di Mercedes.

Puoi arrivarci con il tuo veicolo o ci sono anche autobus o minibus che fanno il viaggio una volta al giorno dalla Mercedes.

Grazie alla sua peculiare geografia e al difficile accesso, l'area ha una popolazione animale ricca e varia.

Il periodo migliore per visitare l'Esteros del Iberá è l'autunno o la primavera.

Evita di andare in estate non solo a causa delle alte temperature e degli insetti (soprattutto zanzare) ma è anche il periodo dell'anno in cui piove più frequentemente.

Data l'estensione del Parco e della zona umida per visitarlo ed apprezzarlo in tutta la sua bellezza, si consigliano non meno di 3-4 giorni.

Origine.

La fauna autoctona comprende molte specie minacciate per le quali questo è uno dei loro ultimi habitat.

Più di 2 milioni di anni fa, grandi movimenti geologici hanno spostato il corso originale del fiume Paraná e creato grandi depressioni.

Oggi l'ecoregione Iberá si trova nei canali abbandonati dal fiume, un vasto sistema di estuari, paludi e lagune separate l'una dall'altra da banchi di sabbia.

Flora e fauna.

La zona si distingue per la sua ricchezza ornitologica. È stata registrata la presenza di circa 300 specie di uccelli, provenienti da oltre 50 famiglie

Molte delle specie che popolano la zona umida difficilmente possono vivere lontano dall'acqua.

Gli Esteros del Iberá sono uno dei più produttivi del pianeta.

La sua comunità vegetale - il vero polmone della zona umida - cresce principalmente sull'acqua. Gli aguapé, i papaveri e le zolle d'acqua, sono alcune delle specie galleggianti che ricoprono la superficie delle lagune, formando camalotales.

Quasi tutti gli uccelli hanno abitudini più o meno acquatiche. La riserva Esteros del Iberá è una riserva infinita di uccelli di centinaia di nomi, dimensioni e colori.

Alla fine del XIX secolo divenne di moda usarli come decorazione nei cappelli da donna.
Leggi anche: Viaggio attraverso i Parchi Nazionali dell'Argentina: Parco Nazionale dell'Iguazu.
La caccia a questi uccelli è aumentata in ogni caso.

Poiché queste piume crescono solo durante la stagione riproduttiva, sono state intrappolate nei nidi senza preoccuparsi dei pulcini, che alla fine sono morti anche loro. Fortunatamente, la moda è cambiata.

Tra gli animali presenti spicca il cervo delle paludi. siderato il declino in atto a causa della perdita del proprio habitat a causa di minacce dirette ed indirette, lo classifica  come specie vulnerabile.
Alcune piante sono grandi e belle come le camalote. Altri sono così piccoli da essere quasi invisibili, ma non sono meno importanti perché producono grandi quantità di ossigeno.

I camalote possono incastrarsi, formando vere isole galleggianti.

La bassa pendenza e la densità botanica nei corpi idrici rendono il drenaggio del sistema notevolmente lento; L'acqua scorre poco a poco verso sud-ovest, fino a defluire attraverso i fiumi Corriente e Miriñay, rispettivamente verso i bacini del Paraná e dell'Uruguay

Gli Esteros del Iberá sono il rifugio ideale per oltre 350 specie di uccelli.

Tra le specie rare o con un certo grado di vulnerabilità c'è lo yetapá dal collare (Alectrurus risora),
Articolo pubblicato nella community di TravelFeed in Steemit dove è possibile visualizzare la galleria completa di immagini.
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giovedì 3 settembre 2015

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Agosto 2015.

1.- Centri Visita nel Parco Nazionale “Nahuel Huapi”.

Centri Visita nel Parco Nazionale “Nahuel Huapi”.

Museo della Patagonia "Francisco P. Moreno". L'Amministrazione dei Parchi Nazionali inaugurò il Museo il 17 marzo 1940. L'edificio si trova nell'ala orientale del Centro Cívico di San Carlos de Bariloche, un complesso edilizio dichiarato Monumento Storico Nazionale con la Risoluzione n° 1250/87, Decreto PEN Nº 325/89. Il primo direttore del Museo fu Enrique Amadeo Artayeta, dal quale

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martedì 3 febbraio 2015

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Gennaio 2015.

1.- Il lago Colhué Huapi presenta ampie paludi costiere, alimentate del río Falso Senguer.

Il lago Colhué Huapi presenta ampie paludi costiere, alimentate del río Falso Senguer.

Il lago Colhué Huapi, si trova nella regione centrale della Patagonia Argentina, a sud della provincia di Chubut, e insieme al lago Musters costituisce la fase terminale dell'attuale bacino endoreico del Río Senguer. Entrambi i laghi si trovano nel bacino di Sarmiento. Il nome di questo grande specchio d'acqua deriva dalla lingua mapuche (mapudungun). Il vocabolo Colhué significa "lungo e di

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domenica 4 gennaio 2015

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Dicembre 2014.

1.- Il lago Colhué Huapi presenta ampie paludi costiere, alimentate del río Falso Senguer.

Il lago Colhué Huapi presenta ampie paludi costiere, alimentate del río Falso Senguer.

Il lago Colhué Huapi, si trova nella regione centrale della Patagonia Argentina, a sud della provincia di Chubut, e insieme al lago Musters costituisce la fase terminale dell'attuale bacino endoreico del Río Senguer. Entrambi i laghi si trovano nel bacino di Sarmiento. Il nome di questo grande specchio d'acqua deriva dalla lingua mapuche (mapudungun). Il vocabolo Colhué significa "lungo e di

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lunedì 24 novembre 2014

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Ottobre 2014.

1.- Il lago Colhué Huapi presenta ampie paludi costiere, alimentate del río Falso Senguer.

Il lago Colhué Huapi presenta ampie paludi costiere, alimentate del río Falso Senguer.

Il lago Colhué Huapi, si trova nella regione centrale della Patagonia Argentina, a sud della provincia di Chubut, e insieme al lago Musters costituisce la fase terminale dell'attuale bacino endoreico del Río Senguer. Entrambi i laghi si trovano nel bacino di Sarmiento. Il nome di questo grande specchio d'acqua deriva dalla lingua mapuche (mapudungun). Il vocabolo Colhué significa "lungo e di

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lunedì 1 settembre 2014

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Agosto 2014.

1.- Le rovine Quilmes sono i resti del più grande insediamento precolombiano.

Le rovine Quilmes sono i resti del più grande insediamento precolombiano.

Migliaia di sentinelle dalle molteplici braccia sorvegliano le vie e i sentieri di una città in cui visse la tribù dei Quilmes. Siamo in provincia di Tucumán, nei Valles Calchaquìes. In questo luogo si stabilirono, nell’ 800 d.C.,  i Quilmes diventando così uno dei più importanti insediamenti preispanici degli indiani Calchaquies. Nel XVII secolo la popolazione raggiunse i 3000 abitanti nella

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lunedì 2 giugno 2014

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Maggio 2014.

1.- Escursioni subacquee in Argentina.

Escursioni subacquee in Argentina.

L'esperienza di immersione è ideale per coloro che vogliono aggiungere una tassa di avventura sul tuo viaggio in Argentina. Ci sono due ambienti per la pratica di questa attività: la costa atlantica, ideale per le sue acque limpide e abbondante fauna selvatica e aree di laghi naturali o artificiali (serbatoi), come si vede nella mappa marino. Questa è una delle sensazioni più complete che

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2.- Glamping in Argentina: il campeggio diventa di lusso.

Glamping in Argentina: il campeggio diventa di lusso.

Ti piace l'idea di campeggio, ma vuoi il comfort di un hotel? La soluzione è "glamping". Una nuova tendenza globale che unisce "glamour" e "camping". Un nuovo termine è gettato nel nit terminologia: glamping. Il concetto - l'unione di glamour e camping - è fatto per coloro che non supportano l'alba in una tenda ad incandescenza temperature; Restform assente e la conseguente dolore; sgualcito a

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mercoledì 14 maggio 2014

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Aprile 2014.

1.- Gemellaggi di Buenos Aires.

Gemellaggi di Buenos Aires.

Buenos Aires è la capitale e la maggiore città dell'Argentina con 2.891.082 abitanti (13 milioni nell'area metropolitana). È una delle più grandi metropoli sudamericane e sede di uno dei maggiori porti del continente. È la seconda città in Sudamerica per importanza economica dopo San Paolo del Brasile. Buenos Aires, con la crescita demografica degli ultimi decenni, si è estesa tanto da unirsi

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lunedì 3 febbraio 2014

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Gennaio 2014.

1.- Tutto quello che devi sapere per affittare o comprare una casa in Argentina.

Tutto quello che devi sapere per affittare o comprare una casa in Argentina

L’ARGENTINA sta vivendo un vero e proprio processo di industrializzazione, i servizi, le comunicazioni, il commercio, l’industria sono settori in pieno sviluppo. Il basso costo delle case e dei terreni,e le tradiuistoqzioni economiche di stampo europeo, attirano gli investimenti da parte di molti europei. L’Argentina, superata la crisi dell’anno 2001, ha avuto una veloce ripresa ,e si è avviata

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2.- Come vivere in Argentina con 400 euro al mese.

Come vivere in Argentina con 400 euro al mese.

Come si vive in Italia oggi con solo 1000 euro di pensione al mese (che nemmeno tutti hanno) ? E’ dura. Eppure c’è molta gente che non arriva nemmeno a 1000 euro. Gente che prende 800, 700, 600……500 euro al mese!! Facciamo un esempio pratico: 500 euro in Italia oggi sono solo il costo dell’ affitto di un modesto appartamentino in perferia. In Argentina oggi 500 euro sono 4500 pesos ( al

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3.- Il parco nazionale Los Glaciares è il secondo per dimensioni in Argentina.

Il parco nazionale Los Glaciares è il secondo per dimensioni in Argentina.

Los Glaciares (che in spagnolo significa "I Ghiacciai") è un Parco nazionale che si trova nella provincia di Santa Cruz, nella Patagonia argentina. Esso si estende su un'area di 4.459 km²; nel 1981 è stato inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Il Parco nazionale, istituito nel 1937, è il secondo per dimensioni in Argentina. Il suo nome si riferisce alla gigantesca calotta

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4.- Campo di ghiaccio Patagonico Sud gigantesco ghiacciaio continentale in Patagonia.

Campo di ghiaccio Patagonico Sud gigantesco ghiacciaio continentale in Patagonia.

Il Campo di ghiaccio Patagonico Sud (in spagnolo Campo de Hielo Patagónico Sur o anche Campo de Hielo Sur) è un gigantesco ghiacciaio continentale in Patagonia. Si trova nelle Ande meridionali, sulla linea di confine tra Cile ed Argentina. Ha una lunghezza di circa 350 km tra le latitudini 48°20' e 51°30' sud. Ha una superficie di circa 16.800 km² (più o meno come due volte la Corsica),

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5.- Trovare lavoro in Argentina, atto secondo (documenti).

Trovare lavoro in Argentina, atto secondo (documenti).

Torniamo a parlare di burocrazia…è una parola che spaventa molti ma occorre conviverci, come con una suocera bisbetica. In alcuni post precedenti si è discusso del tema delle residenza.  Tuttavia, mi sembra importante fare chiarezza su un altro importante elemento burocratico, la documentazione del lavoratore. Per lavorare come lavoratore dipendente lo stato argentino richiede che la persona

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6.- Trovare lavoro in Argentina, , qualche dritta.

Trovare lavoro in Argentina, , qualche dritta.

Nelle ultime settimane, la bacheca del blog è stata letteralmente invasa da richieste di chiarimenti sulla situazione lavorativa in Argentina…potevamo lasciarvi soli??Ovviamente no!!Pertanto, eccovi un breve compendio con suggerimenti e strumenti utili a coloro che hanno deciso di mettersi alla ricerca di un lavoro in Argentina. Una piccola premessa, lungi da me pensare che i consigli che seguono

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7.- L'Argentina offre il restauro di Santa Maria dei Raccomandati.

L'Argentina offre il restauro di Santa Maria dei Raccomandati.

Un progetto di cooperazione sul restauro dei monumenti è stato siglato tra il Comune dell'Aquila, la Scuola di specializzazione in beni architettonici dell'Università La Sapienza di Roma, e l'ambasciatore dell'Argentina in Italia Torquato di Tella. L'Argentina dunque ha manifestato, aderendo all'attività di promozione del nostro patrimonio culturale portata avanti dal Ministero degli Esteri,

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8.- Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Novembre 2013.

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Novembre 2013.

Sono rimasto molto sorpreso delle statistiche che mi ha presentato il mese di ottobre scorso. In tutta sincerità mi sarei aspettato molto di più da Arte pubblico a Barracas, pezzi di specchio e fotografie di cielo intrappolati in cornici dorate. Non mi ha invece sorpreso l’articolo legato al cinema argentino :I magnifici dieci, i migliori film nella storia del cinema argentino. Un articolo che

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9.- Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Ottobre 2013.

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Ottobre 2013.

Sono rimasto molto sorpreso delle statistiche che mi ha presentato il mese di ottobre scorso. In tutta sincerità mi sarei aspettato molto di più da Arte pubblico a Barracas, pezzi di specchio e fotografie di cielo intrappolati in cornici dorate. Non mi ha invece sorpreso l’articolo legato al cinema argentino :I magnifici dieci, i migliori film nella storia del cinema argentino. Un articolo che

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10.- Clarín perde la sua battaglia contro la Fernández.

Clarín perde la sua battaglia contro la Fernández.

La Corte Suprema dell’Argentina ha deciso a favore della costituzionalità della Legge sui Media, una delle norme maggiormente promosse dal governo di Cristina Fernández de Kirchner.argentinafernandezclarin La legge riduce da 24 a 10 il numero massimo di licenze audiovisive che può possedere un solo proprietario. Ad esserne danneggiato sarà soprattutto il Grupo Clarín, leader multimediale del

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martedì 3 dicembre 2013

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Novembre 2013.

Sono rimasto molto sorpreso delle statistiche che mi ha presentato il mese di ottobre scorso.

In tutta sincerità mi sarei aspettato molto di più da Arte pubblico a Barracas, pezzi di specchio e fotografie di cielo intrappolati in cornici dorate.

Non mi ha invece sorpreso l’articolo legato al cinema argentino :I magnifici dieci, i migliori film nella storia del cinema argentino. Un articolo che è la prova di come certi argomenti suscitano interesse e di come non è sbagliato prenderli in considerazione.

Invece un classico della Patagonia come Ushuaia, la città alla "fine del mondo": grossi leoni marini e un magnifico parco naturale è rientrato nei canoni normali.

1.- Ushuaia, la città alla "fine del mondo": grossi leoni marini e un magnifico parco naturale.

Molti la definiscono la città alla “fine del mondo”. E, in effetti, eliminando il pathos un tantino drammatico, la definizione calza a pennello: Ushuaia è la città più australe del pianeta, l’ultima del mondo andando verso sud, insomma. Per davvero ci si sente come alla fine di qualcosa ad Ushuaia. Il paesaggio è intensissimo e lascia senza respiro: fuori neve, sempre neve. Attorno montagne maestose e appena di là dallo sguardo, il Cile. Se non siamo alla fine di questo mondo, a Ushuaia siamo senz’altro all’inizio di un altro: le atmosfere sono da favola, con quelle classiche casette di legno che restituiscono la vivida sensazione di una vita sorridente, gli alberi, poi, hanno nomi strani da paese delle meraviglie: Winteri di Drimys, Nothofagus e Magellano di Maytenus, tanto per dire.

2.- Clarín perde la sua battaglia contro la Fernández.

Clarín perde la sua battaglia contro la FernándezLa Corte Suprema dell’Argentina ha deciso a favore della costituzionalità della Legge sui Media, una delle norme maggiormente promosse dal governo di Cristina Fernández de Kirchner. La legge riduce da 24 a 10 il numero massimo di licenze audiovisive che può possedere un solo proprietario. Ad esserne danneggiato sarà soprattutto il Grupo Clarín, leader multimediale del paese, che dal 2008 mantiene un confronto aperto con il governo. La legge, approvata nell’ottobre 2009, è stata sospesa dalla giustizia dopo che il Grupo Clarín aveva impugnato quattro dei suoi articoli considerandoli incostituzionali.

3.- Arte pubblico a Barracas, pezzi di specchio e fotografie di cielo intrappolati in cornici dorate.

arte pubblico a BarracasBuenos Aires per me è cosí: ti servono solo tre giorni per conoscere i posti considerati ‘da vedere’ dal turista mordi e fuggi che anche solo se fa scalo in un posto dice di esserci stato. Ma, se possibile ancora piú che in altre cittá, starci e respirarla è davvero tutta un’altra cosa. È cosí che, se l’obelisco è il primo impatto, o quasi, dopo aver ingurgitato le prime medialunas della permanenza argentina, la splendida calle Lanín è un incontro che molti, pur vivendoci, non fanno. Nell’affascinante eclettismo da bocca aperta e occhi all’insú tipico – o meravigliosamente atipico – dell’architettura di questa cittá ci sono anche loro, le tre coloratissime cuadras tra Brandsen e la Avenida Suárez nel barrio di Barracas, a sud della cittá.

4.- Buenos Aires megalopoli sconfinata dove non sono i supermercati a farla da padrone.

banderinesArgentina, paese degli estremi. È l’impressione che porto con me da quando la conosco a quattro’occhi.  Persone gentilissime che ti aprono porta e cuore al volo o cafonazzi che stimolano la recondita voglia di menar le mani. Buenos Aires megalopoli sconfinata dove non sono i supermercati a farla da padrone ma dove, al contrario, si continua anche ad andare dal fruttivendolo, dal calzolaio e dal macellaio sotto casa senza che nel portafogli vuoto risuoni l’eco. La Villa 31, con le sue vie di fango e le sue leggi della strada, a due passi dal centro sfarzoso, dai palazzi lussosi, da Plaza San Martín, da calle Florida con la Galería Pacifico e giusto accanto all’Hotel Sheraton. E poi bar e ristoranti alla moda e oltre, accanto a baretti e trattorie molto spartani – per non dire di piú – di quelli in cui forse in Italia non entreremmo neanche piú, aspettandoci solo polvere e tristi brioscine confezionate della Bauli.

5.- Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Settembre 2013.

mate_3Prodotti tipici argentini: il mate e i suoi significati.

Il nome scientifico della pianta dalla quale si ricava la Yerba Mate è Ilex paraguayensis. Si tratta di un albero o arbusto appartenente alla famiglia delle Aghifogliacee che può misurare tra i 3 e gli 8 metri di altezza. Ha foglie perenni dicolore verde brillante leggermente chiuse con una lunghezza che varia da 4 a 10 centimetri. Di origine Sud Americana si coltiva nel Paraguay, Uruguay, Brasile, Argentina (provincia di Misiones), e nel sud della Bolivia. La Yerba Mate viene preparata con palo (con il picciolo) o sin palo (senza picciolo): l'erba con palo ha un sapore più deciso e più amaro; l'erba sin palo ha un sapore più morbido.

6.- L’anarchismo nel tango è qualcosa che si è voluto nascondere.

Severino_di_Giovanni1Tango e anarchismo: un binomio poco conosciuto che lo storico Osvaldo Bayer, studioso dell'emigrazione libertaria di origine italiana in Argentina, ha riportato alla luce in un evento di tango ospitato dalla Repubblica della Boca. Bayer è l'autore della biografia dell'anarchico italiano Severino Di Giovanni, una figura romantica che è quasi una leggenda in Argentina. In Italia Di Giovanni e Osvaldo Bayer sono entrambi quasi sconosciuti, eppure di recente di Bayer è stata tradotta in italiano la “Patagonia rebelde”, mentre lo scrittore è stato proiettato come personaggio di fantasia in due romanzi: “Millennium 2” di Manuel Vázquez Montalbán e “Il fioraio di Perón” di Alberto Prunetti. Sul tango anarchico riportiamo la traduzione di un articolo, curata da Maria Rosaria Bucci, tratto da Pagina/12.] A.P.

7.- Refranes, se non siete amanti dell’eloquio meglio che cambiate città, a Buenos Aires piace parlare.

refranesLa scrittura induce a una disattenzione, una atrofia dell’arte della memoria. Però la memoria è la «Madre delle Muse», il dono umano che rende possibile l’apprendimento.

G. Steiner, Lecciones de los maestros

Una bottiglia di vino, un tavolo intriso di discorsi, sottofondo in dos por cuatro. Se non siete amanti dell’eloquio meglio che cambiate città. A Buenos Aires piace parlare. Le gole si consumano su un indescrivibile tutto. Grandi lettori gli argentini, non pensiate mai di fare i furbi citando titoli che non destreggiate. Grandi appassionati di sport. Io venni punito sonoramente ad una festa dove mi si chiese per che squadra tifassi: “beh ovvio per la Fiore, sono di Firenze”. Pensavo che si sarebbero accontentati del solito “eh el Bati un héroe para nosotros”.

8.- I magnifici dieci, i migliori film della storia del cinema argentino.

I magnifici dieciLa rivista Rumbos – esce con l’edizione domenicale di diversi giornali regionali – ha chiesto a venticinque personaggi del cinema argentino (attori, registi, scrittori, etc.) di indicare i loro film preferiti. Ne è uscita questa classifica dei “dieci migliori film” della storia del cinema nazionale. Molti di essi si possono vedere interi su youtube, quasi tutti dovrebbero essere disponibili a noleggio o acquisto, per chi vive qui. I link che ho messo io vanno al trailer su youtube, o alla pagina wikipedia, secondo come mi girava. L’inquietante foto del titolo è tratta da El dependiente; il video finale è un trailer (artigianale?) del terrificante (e amatissimo, da quasi tutti gli altri) Esperando la carroza, l’unico film che per me poteva stare tranquillamente fuori dalla lista.

9.- L’Obelisco di Buenos Aires è un monumento nazionale eretto nella capitale dell’Argentina.

obelisco_buenos_airesL’Obelisco di Buenos Aires è un monumento nazionale eretto nella capitale dell’Argentina. L’obelisco sorge a Buenos Aires, nella Plaza de la Republíca, all’intersezione fra avenida Corrientes e 9 de Julio e fu costruito per festeggiare il quarto centenario della fondazione della città. La costruzione della struttura cominciò il 20 marzo 1936. L’obelisco fu ufficialmente inaugurato il 23 maggio dello stesso anno. Il progetto è dovuto all’architetto argentino Alberto Prebisch, uno dei rappresentanti principali del modernismo argentino, autore anche del vicino Teatro Gran Rex, su incarico dell’intendente Mariano de Vedia y Mitre, a sua volta incaricato dell’opera dal presidente Augustín Pedro Justo. Per quanto riguarda la forma del monumento lo stesso Prebisch dichiarò: «Si è adottata questa semplice e onesta orma geometrica perché è la forma tradizionale degli obelischi. Lo si è chiamato “obelisco” perché si doveva chiamarlo in qualche modo. Io rivendico per me il diritto di chiamarlo in modo più generale e generico “Monumento”».

10.- La Casa Rosada è la sede centrale del potere esecutivo e un monumento nazionale.

casa rosada vista aereaLa Casa Rosada è la sede centrale del potere esecutivo della Repubblica Argentina e un monumento nazionale. All’interno di essa hanno sede gli uffici del Presidente della Repubblica Argentina. L’edificio sorge a Buenos Aires e si affaccia sulla storica Plaza de Mayo. Il nome gli deriva dal caratteristico colore rosato ed è considerato uno dei palazzi più importanti di Buenos Aires. Oltre alle funzioni istituzionali, la Casa Rosada ospita anche il Museo de la Casa de Gobierno, un'esposizione storica di oggetti legati alla storia del paese e dei suoi presidenti.
L’edificio sorge sulle fondamenta di quella che fu la fortezza reale di Don Juan Baltazar d’Austria, costruita dal governatore di Buenos Aires, Fernando Ortiz de Zárate, nel 1594, sulle sponde, a quel tempo ancora scoscese, del Rio de la Plata.

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martedì 3 aprile 2012

Il Nord Est argentino comprende due subregioni: la chaqueña e la mesopotamica.

Comprende due subregioni: la chaqueña e la mesopotamica.

La subregione chaqueña è una pianura boscosa e uniforme, con clima maggiormente sub tropicale tendente al tropicale.

La mesopotamia è circondata da due grandi fiumi: Il Paranà e l'Uruguay, oltre ad essere bagnata da molti altri fiumi. Gran parte della regione è bassa e paludosa.

Nella provincia di Missiones ci sono formazioni rocciose alla confluenza di diversi fiumi che danno origine alle famosissime cascate di Iguazù dichiarate Patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco e le cascate dette "saltos del Moconá"

LITORALE
Sebbene le Terme de Roque Sáenz Peña, d’importante infrastruttura, si trovano a Chaco, é a Entre Rios dove si concentrano i principali centri termali della regione. Fra i dodici che offrono alloggio i piú conosciuti sono: Chajarí, Colón, Concordia. Federación, Gualeguaychu, La Paz, Maria Grande, San José e Villa Elisa. Questi complessi, disegnati come “parchi termali” possono essere visitati da tutta la famiglia, durante tutto l’anno, in forma esclusiva o combinandoli con le restanti attrazioni turistiche della zona.


 


 
fonti: 
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