martedì 10 gennaio 2012

Matambre, un classico argentino grigliato o al forno.

La carne del vitellone rispetto a quella del vitello ha una minore percentuale  di acqua e un contenuto proteico leggermente maggiore (22g%)  

Ingredienti:

per 6-8 persone

1 kg di carne di vitellone in un'unica fetta
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1/2 foglia d'alloro
250 g di spinaci crudi
3-4 uova sode
3 carote
1 peperoncino
aceto
olio
brodo di carne (anche di dado)
sale
pepe

matambre

Preparazione:  40' + Cottura 75'

  • Disponete la fetta di carni in una terrina e spruzzatela al abbondantemente di aceto, quindi fatela marinare per 12 ore in frigo, rigirandola di tanto in tanto.
  • Stendete la carne sul piano da lavoro, asciugatela tamponandola con carta assorbente, quindi co­spargetela con sale, pepe e pepe­roncino macinato.
  • Pulite gli spinaci, lavateli e a-sciugateli. Lavate le carote e taglia­tele a filetti. Tagliate a spicchi le uova sode.
  • Disponete questi ingre­dienti sulla fetta di carne, quindi avvolgetela formando un rotolo che legherete con spago da cucina. Fatelo poi rosolare in una padella con 2 cucchiai d'olio.
  • Sgocciolate il rotolo quando sarà ben rosolato e adagiatelo in una casseruola ovale, copritelo a fi­lo con il brodo, unite la cipolla a pezzi, l'aglio e l'alloro e cuocete per 1 ora e 3/4, a tegame coperto.
  • Sgocciolate il rotolo e avvolgetelo nella carta stagnola. Lasciatelo raf­freddare e servitelo a fette

Calorie: 265
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giovedì 5 gennaio 2012

Gli Esteros del Iberá sono un insieme di paludi, acquitrini, stagni e piccoli laghi che costituiscono , la seconda più grande zona umida del pianeta.

Gli Esteros del Iberá sono un grande zona umida che si estende da 15.000 a 25.000 km² nella provincia di Corrientes, nell'Argentina nord-orientale. Si tratta di un complesso sistema lentico in cui si sviluppa un ecosistema tropicale estremamente ricco e variegato.

«Esteros» è un vocabolo spagnolo che significa "zone umide". «Iberá» è un vocabolo che deriva da due termini dalla lingua guaraní: «î» (acqua) e «berá» (luminoso) e pertanto «Îberá» potrebbe essere tradotto in italiano con l'espressione "acqua splendente"; il nome Iberá fu dato presumibilmente dagli antichi abitanti della zona, i Guaraní, in base alla luminosità della superficie acquatica.

Gli Esteros del Iberá sono un insieme di paludi, acquitrini, stagni, piccoli laghi, torbe collegati fra di loro da brevi canali, che costituiscono una vasta zona umida, la seconda più grande zona umida del pianeta dopo il Pantanal brasiliano. Le acque degli Esteros sono di origine pluviale e ricoprono una superficie totale per circa 20.000 km². Gli Esteros del Iberá sono anche una delle più importanti riserve di acqua dolce del Sud America.

Grazie alla posizione geografica e al suo difficile accesso, l'area ha una popolazione animale ricco e variegato.

La fauna selvatica include molte specie a rischio per i quali questo è uno degli ultimi habitat rimasti; tra questi si includono il cervo delle paludi, il cervo delle pampas, il capibara, il lupo dalla criniera o crisocione, il caimano dal muso largo, il Caiman yacareovero, l'anaconda curiyú, la lontra neotropicale e circa 350 specie di uccelli.


Per quest'ultimo aspetto, nel 2002 una superficie di 245 km² dell'ecosistema dell'Iberá è stata indicata come zona umida di importanza internazionale con la tutela prevista dalla convenzione di Ramsar.

La zona è stata considerata a lungo inaccessibile; le prime descrizioni risalgono alla fine del XVIII secolo, grazie allo spagnolo Félix de Azara, e ai primi del XIX secolo, grazie al francese Alcide Dessalines d'Orbigny. Dal 1982 13.000 km² degli Esteros del Iberá fanno parte di un'area naturale protetta (la Reserva Natural Provincial del Iberá): è la più grande area protetta dell'Argentina e costituisce il 14% della superficie dell'intera provincia di Corrientes).





 




fonti:



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sabato 13 agosto 2011

Patagonia, spazi enormi e selvaggi battuti dai venti e la luce intensa.

Formata dalle province di La Pampa, Neuquen, Rio Negro, Chubut e Santa Cruz la Patagonia Argentina offre agli occhi del visitatore una natura che non ha conosciuto, se non nei pochi centri urbani, l'intervento dell'uomo.

Spazi enormi e selvaggi battuti dai venti e la luce intensa danno immediatamente la sensazione di essere in una terra alla "fine del mondo".

Estensione

La Patagonia è la zona più australe dell'Argentina, e con i suoi 787.291 Km quadrati rappresenta un terzo del territorio nazionale.

Nonostante la sua estensione la Patagonia è senza dubbio la regione meno densamente popolata del Paese.

La patagonia si estende da nord a sud dal río colorado fino alla Terra del Fuoco, e da ovest a est dalla cordigliera andina all'Oceano Atlantico. 




Conformazione del territorio.

Dal punto di vista geomorfologico si distinguono due aree distinte: la patagonia andinaPatagonia extrandina caratterizzata dalla presenza di altipiani, steppe ed enormi estensioni ventose e semideserticheche si estendono fino all'Oceano Atlantico. caratterizzata dalle estreme propaggini della cordigliera delle Ande con le sue cime intervallate da valli e ghiacciai, i paesaggi di laghi e pini.
http://www.inmopatagonia.com/img/patagonia%20real%20estate.jpg

Idrografia:

Quasi tutti i fiumi patagonici nascono dalle montagne andine e sfociano nell'Oceano Atlantico con l'eccezione del Futaleufu che termina invece nell'Oceano Pacifico.

I maggiori fiumi sono: Colorado, Negro, Chubut, Deseado, Sta Cruz, Caig, Gallegos e el Grande.
Nella zona andina si incontrano i più grandi laghi del paese: Lácar, Nahuel Huapi, Merendez, Futalefquen, Viedma e il Lago Argentino.

Clima patagonico:

Il clima patagonico è freddo e secco con una temperatura media di -15ºC sulla costa e –30ºC nelle zone continenetali, temperature che scendono in inverno a –20º e –40ºC rispettivamente. 
Località Altitudine s.l.m. Temperatura media in ºC Precipitazioni annuali in mm.



Gennaio Luglio
Bariloche 836 14,5 2,3 717
Ushuaia 7 9 1,6 548
Sta Isabel 320 24,6 6,9 340
San Antonio Oeste 7 22,6 7,9 287
Maquinchao 888 17 1,3 173
Trelew 39 20,7 6,1 179
Sarmiento 268 17 3,7 129
Pto. Deseado 79 15,2 3,4 202
Gob. Gragores 358 14,6 1,7 159
Río Gallegos 22 12,5 1,1 222

A est delle pendici andine, le fresche e aride steppe della Patagonia danno nutrimento a enormi greggi di pecore, la cui lana viene quasi interamente esportata in Europa. L'influenza del clima marittimo dell'Atlantico in genere mantiene temperature relativamente miti anche in inverno, quando la pressione atmosferica più uniforme modera i forti venti che soffiano per gran parte dell'anno.

Attività

A seconda della stagione, escursioni a piedi, trekking, sci e alpinismo sono tra le attività sportive più comuni.
Gli amanti degli sport devono essere preparati a condizioni climatiche variabili e spesso inclementi.







 



http://unecodalsud.files.wordpress.com/2007/01/alberto-053.jpg 

Immagni del Mondo 

 

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