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giovedì 17 settembre 2026

itinerario dettagliato con orari, mappa partendo da Santa Rosa

Salinas Grandes de Hidalgo en Macachín - Yo amo La Pampa

Partenza da Santa Rosa la mattina presto, arrivo alle Salinas Grandes di Hidalgo (a ~15 km da Macachín) in ~1h30; ingresso gratuito con registrazione obbligatoria all’ingresso o in fabbrica Dos Anclas; visita guidata o autonoma sui percorsi autorizzati, durata consigliata 3–4 ore.

Itinerario dettagliato (partendo da Santa Rosa)
  • Partenza: 07:00 da Santa Rosa (La Pampa).

  • Percorso consigliato: RN35 → RP14 → RP1 fino a Macachín; distanza Santa Rosa → Macachín ~104 km, tempo ~1h15–1h30.

  • Arrivo a Macachín: 08:30–09:00 — registrazione ingresso e informazioni (punto di riferimento: centro urbano di Macachín; le Salinas sono ~15 km a est).

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    • Trasferimento alle Salinas: 09:15 partenza verso l’ingresso delle Salinas; registrazione obbligatoria all’accesso o tramite la fábrica Dos Anclas se richiesto.

    • Visita sul posto: 09:30–12:30 — camminata sui percorsi autorizzati, osservazione specchi d’acqua rosa e avifauna (flamencos). Evitare aree produttive non segnalate.

    • ALICANTE SIEMPRE: FLAMENCOS EN LA SALINA DE SANTA POLA.

    • Turismo #ElPuerto de Santa María - Espacio Natural - Salinas

    • Las Salinas de Torrevieja, | Salinas de Torrevieja

    • Las salinas de San Pedro del Pinatar, donde Murcia se tiñe de rosa ...

    • Rientro a Macachín / pranzo: 12:45–13:45 — pranzo in paese o picnic.

    • Ritorno a Santa Rosa: partenza 14:00, arrivo stimato 15:30–16:00.

    Tabella opzioni di visita

    Opzione
    Durata
    Costo stimato
    Pro / Contro

    Self‑drive + visita autonoma
    3–4 ore
    Basso (carburante)
    Libertà; registrazione obbligatoria; attenzione a zone produttive.

    Tour guidato locale
    Giornata
    Medio
    Guida, sicurezza e spiegazioni naturalistiche; può includere trasporto.

    Combinato Macachín + Salina
    Giornata
    Medio
    Aggiunge patrimonio locale e contesto produttivo.

     

    Indicazioni pratiche e rischi
    • Registrazione obbligatoria all’ingresso; l’area è produttiva e l’accesso può variare per attività industriali. Controlla prima di partire.

    • Strade: RN35/RP1 in buono stato ma viaggia di giorno; porta carburante e acqua.

    • Cosa portare: acqua, protezione solare, cappello, occhiali, scarpe chiuse, macchina fotografica.

    • Comportamento: non lasciare rifiuti; non entrare in aree segnalate come produttive; rispetta la fauna.

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martedì 3 novembre 2015

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Ottobre 2015.

1.- Centri Visita nel Parco Nazionale “Nahuel Huapi”.
Centri Visita nel Parco Nazionale “Nahuel Huapi”.
Museo della Patagonia "Francisco P. Moreno". L'Amministrazione dei Parchi Nazionali inaugurò il Museo il 17 marzo 1940. L'edificio si trova nell'ala orientale del Centro Cívico di San Carlos de Bariloche, un complesso edilizio dichiarato Monumento Storico Nazionale con la Risoluzione n° 1250/87, Decreto PEN Nº 325/89. Il primo direttore del Museo fu Enrique Amadeo Artayeta, dal quale
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giovedì 3 settembre 2015

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Agosto 2015.

1.- Centri Visita nel Parco Nazionale “Nahuel Huapi”.

Centri Visita nel Parco Nazionale “Nahuel Huapi”.

Museo della Patagonia "Francisco P. Moreno". L'Amministrazione dei Parchi Nazionali inaugurò il Museo il 17 marzo 1940. L'edificio si trova nell'ala orientale del Centro Cívico di San Carlos de Bariloche, un complesso edilizio dichiarato Monumento Storico Nazionale con la Risoluzione n° 1250/87, Decreto PEN Nº 325/89. Il primo direttore del Museo fu Enrique Amadeo Artayeta, dal quale

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giovedì 2 luglio 2015

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Giugno 2015.

1.- Come eliminare i cookie di un dato dominio dai vari browser.

Come eliminare i cookie di un dato dominio dai vari browser.

I cookie sono delle piccole stringhe di testo inviate dai server di un sito a un browser che ne apra una pagina per poi essere rimandati indietro dal client (browser) al server tutte le volte che c'è un nuovo accesso alla stessa pagina web. A parte questioni di privacy che non mi competono in questo contesto, si tratta di un sistema estremamente pratico per accedere a account senza bisogno di

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domenica 4 gennaio 2015

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Dicembre 2014.

1.- Il lago Colhué Huapi presenta ampie paludi costiere, alimentate del río Falso Senguer.

Il lago Colhué Huapi presenta ampie paludi costiere, alimentate del río Falso Senguer.

Il lago Colhué Huapi, si trova nella regione centrale della Patagonia Argentina, a sud della provincia di Chubut, e insieme al lago Musters costituisce la fase terminale dell'attuale bacino endoreico del Río Senguer. Entrambi i laghi si trovano nel bacino di Sarmiento. Il nome di questo grande specchio d'acqua deriva dalla lingua mapuche (mapudungun). Il vocabolo Colhué significa "lungo e di

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lunedì 24 novembre 2014

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Ottobre 2014.

1.- Il lago Colhué Huapi presenta ampie paludi costiere, alimentate del río Falso Senguer.

Il lago Colhué Huapi presenta ampie paludi costiere, alimentate del río Falso Senguer.

Il lago Colhué Huapi, si trova nella regione centrale della Patagonia Argentina, a sud della provincia di Chubut, e insieme al lago Musters costituisce la fase terminale dell'attuale bacino endoreico del Río Senguer. Entrambi i laghi si trovano nel bacino di Sarmiento. Il nome di questo grande specchio d'acqua deriva dalla lingua mapuche (mapudungun). Il vocabolo Colhué significa "lungo e di

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domenica 3 agosto 2014

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Luglio 2014.

1.- Patagonia integrale 2014 da Bariloche a Ushuaia.

Patagonia integrale 2014 da Bariloche a Ushuaia.

Si è conclusa da poco la lunga traversata della Patagonia. 2700 km in terra Cilena e Argentina, tra laghi, fiumi e vegetazioni rigogliose, zone aride e desertiche, montagne innevate, percorsi ondulati e rettilinei infiniti dove il vento la fa da padrone e dipenderà principalmente da lui l'impegno della pedalata. Quest'anno è un anno fortunato, il vento ci ha messo alla prova solo un paio di

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venerdì 6 giugno 2014

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Maggio 2014.

1.- I laghi della Patagonia offrono una varietà di specie ittiche per gli appassionati di pesca sportiva.

I laghi della Patagonia offrono una varietà di specie ittiche per gli appassionati di pesca sportiva.

I laghi della Patagonia offrono una varietà di specie ittiche per gli appassionati di pesca sportiva. Tanto che ogni anno viene visitata da fedeli di tutto il mondo. I laghi della Patagonia sono generalmente laghi profondi e con un profilo del bacino, in una "U" o "V", molto poco produttive e visibilità dalla superficie compresa tra 6 m. e 15 m., raggiungendo anche 25 m. L'acqua è estremamente

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martedì 1 aprile 2014

La Riserva del Parco Provinciale Luro consente ai visitatori di apprezzare i maestosi tramonti pampeani.

Come ogni anno, la Riserva del Parco Provinciale Luro riceve migliaia di visitatori nella stagione estiva.

Turisti nazionali e stranieri, per lo più tedeschi, francesi, brasiliani, così come gente locale che quotidianamente si avventurano nel parco per godersi le attrazioni e servizi offerti dalla Riserva.

Realizzare escursioni per i sentieri, avvistare la grande varietà di fauna selvatica, visitare il centro storico o semplicemente godersi la natura sono alcune delle opzioni che scelgono coloro che arrivano in questa area protetta.

Il Parco Luro è aperto tutti i giorni dalle ore 09:00 e durante i mesi di gennaio e febbraio estende l'orario di apertura fino alle 20:30 per consentire ai visitatori di apprezzare i maestosi tramonti della Pampas.

parque luro

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venerdì 7 giugno 2013

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Maggio 2013.

1.- Patagonia, spazi enormi e selvaggi battuti dai venti e la luce intensa.


Formata dalle province di La Pampa, Neuquen, Rio Negro, Chubut e Santa Cruz la Patagonia Argentina offre agli occhi del visitatore una natura che non ha conosciuto, se non nei pochi centri urbani, l'intervento dell'uomo. Spazi enormi e selvaggi battuti dai venti e la luce intensa danno immediatamente la sensazione di essere in una terra alla "fine del mondo". La Patagonia è la zona più australe dell'Argentina, e con i suoi 787.291 Km quadrati rappresenta un terzo del territorio nazionale. Nonostante la sua estensione la Patagonia è senza dubbio la regione meno densamente popolata del Paese.

2.- Il Treno alle Nuvole è uno dei treni più affascinanti del mondo con i suoi 217 chilometri di percorso.
tren-de-las-nubes1E’ uno dei treni più affascinanti del mondo, che nei suoi 217 chilometri di percorso sale fino a 4.200 metri di altitudine e ti porta fin sulle nuvole. E’ chiamato il Tren a las Nubes – spesso infatti le nuvole stazionano sotto gli arditi viadotti o sul fondo di vertiginose scarpate! – e si trova nel nord dell’Argentina, tra i paesaggi spettacolari della Cordigliera delle Ande. Il percorso ferroviario, che parte dalla città di Salta (1.187 metri sul livello del mare) NON utilizza il solito sistema a cremagliera, comunemente usato per superare i dislivelli, e neanche i treni a ruote dentate per una maggiore aderenza. Si sviluppa invece in una quantità di spirali, zigzag, viadotti e tunnel che seguono la mappatura del territorio che tengono conto del principio di aderenza delle ruote del treno ai binari secondo le comuni leggi della fisica.

3.- La carne e la sua produzione sono una tradizione centenaria e un business colossale.

C'è un luogo sulla Terra in cui la carne e la sua produzione sono una tradizione centenaria e un business colossale: l'Argentina. 
Dalla seconda metà dell'Ottocento, con l'invenzione delle celle frigorifere e la loro introduzione sulle navi, il Paese sudamericano è divenuto, grazie alle sue infinite praterie e ai suoi allevamenti, uno dei maggiori esportatori di carne del mondo.
Un primato economico che ha i suoi risvolti anche sul piano meramente gastronomico: in Argentina il piatto nazionale non poteva che essere un grigliata mista di carne, il famos Il nome non è altro che la traduzione spagnola di arrosto, ma non un arrosto qualsiasi, per gli argentini asado è l'Arrosto per eccellenza, l'unico modo di concepire la cottura della carne.

4.- San Carlos de Bariloche, nota come la Svizzera Argentina.


San Carlos de Bariloche (detta anche semplicemente Bariloche) è una città dell'Argentina con una popolazione di circa 89.000 abitanti. Si trova nella provincia del Río Negro, nella Patagonia nord-occidentale, ai piedi delle Ande, sulle sponde del lago Nahuel Huapi, circondata dai monti Tronador, Cerro Catedral e Cerro López. È una famosa stazione sciistica ma offre anche altre attività quali sport aquatici, trekking e alpinismo. È nota come la Svizzera Argentina. Il nome Bariloche deriva dal termine Mapuche Vuriloche, che significa "popolo che abita dietro la montagna" (furi = dietro, che = popolo). Il passo Vuriloche era utilizzato dai Mapuche per attraversare le Ande e fu tenuto a lungo nascosto ai preti europei. Fondata originariamente da austriaci e tedeschi intorno al 1895, prende il proprio nome da Carlos Wiederhold, il quale aprì un piccolo negozio in prossimità dell'attuale centro cittadino dopo aver attraversato le Ande dal Cile.

5.- Pampas significa "pianura senza alberi", impressionante vastità che colpisce più intensamente la memoria del viaggiatore.


Pampa è una parola di origine quechua che significa "pianura senza alberi". Onorando il suo nome, la maggior parte della sua superficie è proprio rappresentata da una piatta regione di terre fertili, priva di alberi significativi, dove la figura del gaucho è ancora presente nel costume ereditato dalla tradizione contadina. La regione geografica della Pampa Argentina è il cuore agricolo e la casa di quel simbolo del nazionalismo romantico, e cioè il gaucho. Comprende le province di Buenos Aires, de La Pampa e le principali parti di quelle di Santa Fe e Cordoba, ed i suoi ambienti includono oltre le piatte pianure anche colline fitte di di boschi, pascoli e laghi salati rivestiti da fenicotteri. E' indubbio però che per chi viene a visitare queste aree, è il ricordo di impressionante vastità che colpisce più intensamente la memoria del viaggiatore: ci si trova a viaggiare per chilometri e chilometri avvolti da una disarmante estensione dell'orizzonte, accompagnati unicamente dal mutare del cielo argentino.
 

6.- L'asado argentino, il modo per eccellenza di concepire la cottura della carne.

C'è un luogo sulla Terra in cui la carne e la sua produzione sono una tradizione centenaria e un business colossale: l'Argentina. Dalla seconda metà dell'Ottocento, con l'invenzione delle celle frigorifere e la loro introduzione sulle navi, il Paese sudamericano è divenuto, grazie alle sue infinite praterie e ai suoi allevamenti, uno dei maggiori esportatori di carne del mondo. Un primato economico che ha i suoi risvolti anche sul piano meramente gastronomico: in Argentina il piatto nazionale non poteva che essere un grigliata mista di carne, il famos Il nome non è altro che la traduzione spagnola di arrosto, ma non un arrosto qualsiasi, per gli argentini asado è l'Arrosto per eccellenza, l'unico modo di concepire la cottura della carne.

7.- Il ghiacciaio Perito Moreno offre un fenomeno naturale unico: la rottura d´immensi blocchi di ghiaccio.


All´interno del Parco Nazionale I Ghiacciai si trova il ghiacciaio Perito Moreno, una meravigliosa lingua o massa di ghiaccio di 5000 metri di fronte e 60 m di altezza sopra il livello del lago Argentino. È il piú famoso dei 356 ghiacciai che integrano il parco. A differenza d´altri ghiacciai, dove soltanto si producono distaccamenti, il Perito Moreno offre un fenomeno naturale unico: la rottura d´immensi blocchi di ghiaccio. Lo spettacolo è impressionante. Una massa colossale di ghiaccio bianco azzurro emerge dalle gelide acque. I crolli delle sue pareti si producono costantemente, causando un forte strepito, dopo il quale la calma e il silenzio tornano a irrompere in questo paradiso gelato. Di fronte alla Penisola di Magellano, la parete di ghiaccio del ghiacciaio avanza finché taglia a metà il lago Argentino, bloccando il Canale delle Lastre e dando origine a una diga naturale. Le acque del braccio Rico salgono di livello e cominciano a pressionare ed erodere la massa di ghiaccio. La parete del glacciaio si scioglie nei suoi frammenti piú deboli attraverso i quali filtra l´acqua, fino a crollare con uno strepito imponente.

8.- Santa Fe sorge di fronte alla città di Paraná, alla quale è collegata dal Tunnel Subfluviale Hernandarias.

Santa Fè è la capitale dell'omonima provincia.
È situata nella parte nord-orientale del paese, nei pressi della confluenza dei fiumi Paraná e Salado.
Sorge di fronte alla città di Paraná, alla quale è collegata dal Tunnel Subfluviale Hernandarias.
La città è inoltre collegata tramite un canale con il porto di Colastiné, sul fiume Paraná. Santa Fe ha una popolazione di circa 370.000 abitanti, mentre la sua area metropolitana raggiunge i 454.000 abitanti, ed è la nona dell'Argentina. Santa Fe è il principale centro commerciale ed il nodo di trasporto per una ricca area agricola che produce grano, oli vegetali e carne. È sede dell'Università Cattolica di Santa Fe, inaugurata nel 1959, dell'Università Nazionale del Litorale (fondata come Università Provinciale nel 1889, e dal 1959 con l'attuale denominazione), diversi musei e un consistente numero di edifici di epoca coloniale. Il simbolo della città è il Puente Colgante, costruito negli anni '20 del XX secolo, e, in seguito all'inondazione di 1983, ricostruito durante l'anno 2003.

9.- Mappa gastronomico argentino.


Asado_argentinoLa cucina argentina tradizionale è fondata essenzialmente sulla carne e subito dopo sulla farina di frumento. Dalla seconda metà dell'Ottocento, con l'invenzione delle celle frigorifere e la loro introduzione sulle navi, il Paese sudamericano è divenuto, grazie alle sue infinite praterie e ai suoi allevamenti, uno dei maggiori esportatori di carne del mondo. La varietà di prodotti alimentari disponibili è amplificata dai diversi influssi culturali, principalmente italiani e spagnoli.


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giovedì 16 maggio 2013

Una casa per conoscere la Patagonia.

Conoscendo la Nostra CasaLa Fondazione “Conoscendo la Nostra Casa” (FCNF) è una ONG diretta da un exallievo salesiano e da sua moglie, che da 30 anni persegue un programma sociale, educativo-ambientale e sportivo per bambini e giovani. Geografia, storia, flora e fauna della Patagonia, insieme ad attività sportive come canoa, kayak e vela, fanno della FCNF un luogo di formazione ai valori. Ora, grazie alla sua nuova sede, gode di una casa propria dove proseguire la sua missione educativa.

Nel 1983, nella città di Puerto Deseado, Santa Cruz, Argentina, Marcos Oliva Day, avvocato, ex procuratore e kayakista, insieme a sua moglie Maria Laura Gaona, diedero vita alla FCNF: una originale iniziativa di educazione informale per insegnare a bambini e ragazzi ad amare il luogo in cui vivono, iniziando dal conoscerlo. Così la Fondazione protegge il patrimonio naturale e culturale di Puerto Deseado, attraverso un programma che oggi è riconosciuto e replicato in tutto il mondo, e che ha formato più di 12.000 bambini, molti dei quali ora sono istruttori.
Conoscendo la Nostra Casa1
I coniugi Oliva Day decisero di insegnare l’amore, il rispetto e la cura per la terra a partire dall’insegnamento della canoa e trasformarono questo impegno nello scopo della loro vita. “Conobbi Marcos quando giunse qui; mi chiese cosa poteva fare per questo posto e io gli indicai il mare”, racconta il sig. Andrés Randisi, missionario salesiano che negli anni ‘70 visse in Patagonia e da 25 anni opera in Angola. Egli è uno dei patrocinatori della Fondazione; come anche il pacifista irlandese prof. Robin Ruddock, docente di storia e biologia alla Stranmillis University College, della Queen’s University di Belfast, che ha replicato quest’esperienza nel suo paese – riprendendone anche il nome: “Knowing your home”. Altre repliche della FCNC sono quelle del kayakista José Jaramillo, sviluppatore del progetto a Río Gallegos, Cile, e della sorella di Marcos, Emma Oliva Day, che l’ha ripresa nella scuola 26 di San Isidoro.
Conoscendo la Nostra Casa2
I bambini e i ragazzi che partecipano ai corsi possono dialogare con marinai, scrittori, biologi, ambientalisti, artisti e viaggiatori che arrivano a Puerto Deseado, ed anche coltivare la propria immaginazione e imparare a valorizzare le diverse culture in un modo rispettoso, un’esperienza ineguagliabile e senza prezzo. Attraverso le attività previste sono perseguiti obiettivi molto chiari: prevenzione, contenimento, educazione e sviluppo integrale.
I corsi della Fondazione sono:
  • “Formazione come Monitori”, per adolescenti volontari, che studiano al di fuori dell’orario scolastico e con il supporto degli insegnanti della “Universidad Nacional de la Patagonia Austral” e della “Universidad de La Plata”;
  • “Canoa in famiglia”, un programma che ha luogo il fine settimana con il supporto del “Club Náutico Capitán Oneto” e della municipalità locale, che offre lezioni gratuite di vela e canoa e che permette anche di svolgere queste attività in allegria tra genitori, figli e nipoti.
  • “Giardinaggio organico”, dove i giovani imparano a preparare il fertilizzante e la terra, piantano, irrigano e curano le coltivazioni e raccolgono patate, lattuga, pomodori, spinaci e altre verdure.
  • “Stage per volontari stranieri”, attualmente disponibili per giovani provenienti da Giappone, Francia, Inghilterra e Svizzera.
La nuova sede della FCNC porta il nome di Enrique Götz, una figura chiave dei primi anni della Fondazione. All’interno la struttura offre un vasto salone, aule e spazi per ospitare varie delegazioni. Nel corso della cerimonia d’inaugurazione, il sindaco Luis Ampuero ha riconosciuto il lavoro da Fondazione e il contributo dato in tanti anni alla comunità.
Conoscendo la Nostra Casa3
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I 10 articoli più letti nel mese di Aprile 2013.

1.- Patagonia, spazi enormi e selvaggi battuti dai venti e la luce intensa.


Formata dalle province di La Pampa, Neuquen, Rio Negro, Chubut e Santa Cruz la Patagonia Argentina offre agli occhi del visitatore una natura che non ha conosciuto, se non nei pochi centri urbani, l'intervento dell'uomo.
Spazi enormi e selvaggi battuti dai venti e la luce intensa danno immediatamente la sensazione di essere in una terra alla "fine del mondo".
La Patagonia è la zona più australe dell'Argentina, e con i suoi 787.291 Km quadrati rappresenta un terzo del territorio nazionale.
Nonostante la sua estensione la Patagonia è senza dubbio la regione meno densamente popolata del Paese.

2.- L'asado argentino, il modo per eccellenza di concepire la cottura della carne.

C'è un luogo sulla Terra in cui la carne e la sua produzione sono una tradizione centenaria e un business colossale: l'Argentina. Dalla seconda metà dell'Ottocento, con l'invenzione delle celle frigorifere e la loro introduzione sulle navi, il Paese sudamericano è divenuto, grazie alle sue infinite praterie e ai suoi allevamenti, uno dei maggiori esportatori di carne del mondo.
Un primato economico che ha i suoi risvolti anche sul piano meramente gastronomico: in Argentina il piatto nazionale non poteva che essere un grigliata mista di carne, il famos Il nome non è altro che la traduzione spagnola di arrosto, ma non un arrosto qualsiasi, per gli argentini asado è l'Arrosto per eccellenza, l'unico modo di concepire la cottura della carne.

3.- Il Treno alle Nuvole è uno dei treni più affascinanti del mondo con i suoi 217 chilometri di percorso.
tren-de-las-nubes1E’ uno dei treni più affascinanti del mondo, che nei suoi 217 chilometri di percorso sale fino a 4.200 metri di altitudine e ti porta fin sulle nuvole.
E’ chiamato il Tren a las Nubes – spesso infatti le nuvole stazionano sotto gli arditi viadotti o sul fondo di vertiginose scarpate! – e si trova nel nord dell’Argentina, tra i paesaggi spettacolari della Cordigliera delle Ande.
Il percorso ferroviario, che parte dalla città di Salta (1.187 metri sul livello del mare) NON utilizza il solito sistema a cremagliera, comunemente usato per superare i dislivelli, e neanche i treni a ruote dentate per una maggiore aderenza. Si sviluppa invece in una quantità di spirali, zigzag, viadotti e tunnel che seguono la mappatura del territorio che tengono conto del principio di aderenza delle ruote del treno ai binari secondo le comuni leggi della fisica.

4.- La carne e la sua produzione sono una tradizione centenaria e un business colossale.

C'è un luogo sulla Terra in cui la carne e la sua produzione sono una tradizione centenaria e un business colossale: l'Argentina. 
Dalla seconda metà dell'Ottocento, con l'invenzione delle celle frigorifere e la loro introduzione sulle navi, il Paese sudamericano è divenuto, grazie alle sue infinite praterie e ai suoi allevamenti, uno dei maggiori esportatori di carne del mondo.
Un primato economico che ha i suoi risvolti anche sul piano meramente gastronomico: in Argentina il piatto nazionale non poteva che essere un grigliata mista di carne, il famos Il nome non è altro che la traduzione spagnola di arrosto, ma non un arrosto qualsiasi, per gli argentini asado è l'Arrosto per eccellenza, l'unico modo di concepire la cottura della carne.
La tradizione dell'asado si lega a doppio filo con l'epopea dei gauchos, i leggendari mandriani meticci che conducevano il bestiame lungo le distese sterminate delle Pampas: a loro si deve la nascita dell'asado e l'elaborazione di numerose varianti, tra cui l'asado con cuero, che si fa sotterrando un bue o un vitello, con tutta la pelle, in una fossa dove il fuoco brucia per ore e ore.
 
5.- San Carlos de Bariloche, nota come la Svizzera Argentina.


San Carlos de Bariloche (detta anche semplicemente Bariloche) è una città dell'Argentina con una popolazione di circa 89.000 abitanti. 
Si trova nella provincia del Río Negro, nella Patagonia nord-occidentale, ai piedi delle Ande, sulle sponde del lago Nahuel Huapi, circondata dai monti Tronador, Cerro Catedral e Cerro López. 
È una famosa stazione sciistica ma offre anche altre attività quali sport aquatici, trekking e alpinismo. 
È nota come la Svizzera Argentina.Il nome Bariloche deriva dal termine Mapuche Vuriloche, che significa "popolo che abita dietro la montagna" (furi = dietro, che = popolo).
Il passo Vuriloche era utilizzato dai Mapuche per attraversare le Ande e fu tenuto a lungo nascosto ai preti europei. 
Fondata originariamente da austriaci e tedeschi intorno al 1895, prende il proprio nome da Carlos Wiederhold, il quale aprì un piccolo negozio in prossimità dell'attuale centro cittadino dopo aver attraversato le Ande dal Cile.

6.- Salta è famosa per la tipica architettura in stile coloniale spagnolo ed è circondata da magnifici paesaggi.

Salta-Capital-P3130055Salta è una città situata nel nord-ovest dell'Argentina ai piedi della cordigliera delle Ande, capitale dell'omonima provincia. Famosa per la tipica architettura in stile coloniale spagnolo e circondata da magnifici paesaggi, è una delle più belle città argentine.
Ha una popolazione di circa 464.000 abitanti (2001), il che la pone all'ottavo posto fra le città dell'Argentina. La città è situata nella Valle del Lerma, ad un'altitudine di 1152 metri sul livello del mare. Il clima è caldo e secco, con una media annua di 756 mm di pioggia e una temperatura media di 16.4 °C (20.4 °C in estate, 10.8 °C in inverno). Gennaio e Febbraio sono i mesi con le maggiori precipitazioni.
Soprannominata Salta la Linda ("Salta la Bella"), è visitata da un grande numero di turisti, attratti principalmente dai suoi edifici imponenti, come la cattedrale del XVIII secolo (il Cabildo) e dal parco cittadino Plaza 9 de Julio. La città ospita anche diversi musei, fra cui il Museo de Alta Montaña, nel quale sono esposti i corpi di 3 bambini Inca scoperti mummificati e congelati sul monte Llullaillaco nel 1995.

7.- Pampas significa "pianura senza alberi", impressionante vastità che colpisce più intensamente la memoria del viaggiatore.


Pampa è una parola di origine quechua che significa "pianura senza alberi".
Onorando il suo nome, la maggior parte della sua superficie è proprio rappresentata da una piatta regione di terre fertili, priva di alberi significativi, dove la figura del gaucho è ancora presente nel costume ereditato dalla tradizione contadina.
La regione geografica della Pampa Argentina è il cuore agricolo e la casa di quel simbolo del nazionalismo romantico, e cioè il gaucho.
Comprende le province di Buenos Aires, de La Pampa e le principali parti di quelle di Santa Fe e Cordoba, ed i suoi ambienti includono oltre le piatte pianure anche colline fitte di di boschi, pascoli e laghi salati rivestiti da fenicotteri.
E' indubbio però che per chi viene a visitare queste aree, è il ricordo di impressionante vastità che colpisce più intensamente la memoria del viaggiatore: ci si trova a viaggiare per chilometri e chilometri avvolti da una disarmante estensione dell'orizzonte, accompagnati unicamente dal mutare del cielo argentino.

8.- Catamarca fusione fra natura, storia e cultura viva, fortemente vincolata alla terra.

catamarcaCatamarca è situata nella parte nord-orientale del paese tra i 25°12´ e i 30°04´ di latitudine sud, e i 69°03’ e i 64°58´ di longitudine ovest.
La superficie del territorio è di 102.602 km². Confina a nord con la provincia di Salta, a est con le province di Tucumán, Santiago del Estero e Córdoba, a sud con la provincia di La Rioja e a ovest con il Cile.
Nel suo territorio è presente il vulcano Robledo.
Il capoluogo è la città di San Fernando del Valle de Catamarca, spesso chiamato solo Catamarca.
La provincia non ha adottato una bandiera ufficiale; tuttavia ne esiste una vecchia versione del 1815.
Esiste invece uno stemma ufficiale della provincia; che ha sostituito un vecchio emblema risalente al 1900.

9.- Ushuaia, la città alla "fine del mondo": grossi leoni marini e un magnifico parco naturale.

Molti la definiscono la città alla “fine del mondo”. E, in effetti, eliminando il pathos un tantino drammatico, la definizione calza a pennello: Ushuaia è la città più australe del pianeta, l’ultima del mondo andando verso sud, insomma.
Per davvero ci si sente come alla fine di qualcosa ad Ushuaia. Il paesaggio è intensissimo e lascia senza respiro: fuori neve, sempre neve. Attorno montagne maestose e appena di là dallo sguardo, il Cile.
Se non siamo alla fine di questo mondo, a Ushuaia siamo senz’altro all’inizio di un altro: le atmosfere sono da favola, con quelle classiche casette di legno che restituiscono la vivida sensazione di una vita sorridente, gli alberi, poi, hanno nomi strani da paese delle meraviglie: Winteri di Drimys, Nothofagus e Magellano di Maytenus, tanto per dire.
C’è un po’ di tutto a Ushuaia. Le giornate scorrono lente, ma mai ripetitive: grossi leoni marini si aggirano in quantità considerevole in riva a quel mare che è perennemente troppo freddo per poter considerare la città balneare, c’è un magnifico Parco Nazionale, il Lapataia, che altro non è se non una foresta vergine fatta di alberi dai nomi impronunciabili e di un’aria tersa e che rigenera i polmoni.

10.- Le cascate del fiume Iguazu sono forse quelle più frequentate e conosciute del Sud America.


Le cascate di Iguazu sono cascate generate dal fiume Iguazú situato sul confine tra lo stato Brasiliano del Paraná e la provincia Argentina di Misiones.
Il sistema di cascate consiste di circa 300 cascate, con altezze fino a 70 metri, lungo 2.7 kilometri del fiume Iguazù. La Garganta del Diablo ("Gola del diavolo"), una gola a forma di U profonda 150 metri e lunga 700 metri, è la più imponente, e segna il confine tra Argentina e Brasile.
La maggioranza delle cascate sono nel territorio Argentino, ma dal lato Brasiliano (600 metri) si ottiene una visione più panoramica della Garganta del Diablo.
Le cascate sono condivise dal Parco nazionale dell'Iguazú (Argentina) e dal Parco nazionale dell'Iguaçu (Brasile).
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domenica 7 aprile 2013

I 10 articoli più letti nel mese di Marzo 2013.

1.-  Patagonia, spazi enormi e selvaggi battuti dai venti e la luce intensa.


Formata dalle province di La Pampa, Neuquen, Rio Negro, Chubut e Santa Cruz la Patagonia Argentina offre agli occhi del visitatore una natura che non ha conosciuto, se non nei pochi centri urbani, l'intervento dell'uomo. Spazi enormi e selvaggi battuti dai venti e la luce intensa danno immediatamente la sensazione di essere in una terra alla "fine del mondo".
La Patagonia è la zona più australe dell'Argentina, e con i suoi 787.291 Km quadrati rappresenta un terzo del territorio nazionale.
Nonostante la sua estensione la Patagonia è senza dubbio la regione meno densamente popolata del Paese.
La patagonia si estende da nord a sud dal río colorado fino alla Terra del Fuoco, e da ovest a est dalla cordigliera andina all'Oceano Atlantico.

2.- La carne e la sua produzione sono una tradizione centenaria e un business colossale.

C'è un luogo sulla Terra in cui la carne e la sua produzione sono una tradizione centenaria e un business colossale: l'Argentina. 
Dalla seconda metà dell'Ottocento, con l'invenzione delle celle frigorifere e la loro introduzione sulle navi, il Paese sudamericano è divenuto, grazie alle sue infinite praterie e ai suoi allevamenti, uno dei maggiori esportatori di carne del mondo.
Un primato economico che ha i suoi risvolti anche sul piano meramente gastronomico: in Argentina il piatto nazionale non poteva che essere un grigliata mista di carne, il famos Il nome non è altro che la traduzione spagnola di arrosto, ma non un arrosto qualsiasi, per gli argentini asado è l'Arrosto per eccellenza, l'unico modo di concepire la cottura della carne.
La tradizione dell'asado si lega a doppio filo con l'epopea dei gauchos, i leggendari mandriani meticci che conducevano il bestiame lungo le distese sterminate delle Pampas: a loro si deve la nascita dell'asado e l'elaborazione di numerose varianti, tra cui l'asado con cuero, che si fa sotterrando un bue o un vitello, con tutta la pelle, in una fossa dove il fuoco brucia per ore e ore.

3.- Santa Fe sorge di fronte alla città di Paraná, alla quale è collegata dal Tunnel Subfluviale Hernandarias.


Santa Fè è la capitale dell'omonima provincia.
È situata nella parte nord-orientale del paese, nei pressi della confluenza dei fiumi Paraná e Salado.
Sorge di fronte alla città di Paraná, alla quale è collegata dal Tunnel Subfluviale Hernandarias.
La città è inoltre collegata tramite un canale con il porto di Colastiné, sul fiume Paraná. Santa Fe ha una popolazione di circa 370.000 abitanti, mentre la sua area metropolitana raggiunge i 454.000 abitanti, ed è la nona dell'Argentina.
Santa Fe è il principale centro commerciale ed il nodo di trasporto per una ricca area agricola che produce grano, oli vegetali e carne. È sede dell'Università Cattolica di Santa Fe, inaugurata nel 1959, dell'Università Nazionale del Litorale (fondata come Università Provinciale nel 1889, e dal 1959 con l'attuale denominazione), diversi musei e un consistente numero di edifici di epoca coloniale. Il simbolo della città è il Puente Colgante, costruito negli anni '20 del XX secolo, e, in seguito all'inondazione di 1983, ricostruito durante l'anno 2003.

4.- Salta è famosa per la tipica architettura in stile coloniale spagnolo ed è circondata da magnifici paesaggi.

Salta-Capital-P3130055Salta è una città situata nel nord-ovest dell'Argentina ai piedi della cordigliera delle Ande, capitale dell'omonima provincia. Famosa per la tipica architettura in stile coloniale spagnolo e circondata da magnifici paesaggi, è una delle più belle città argentine.
Ha una popolazione di circa 464.000 abitanti (2001), il che la pone all'ottavo posto fra le città dell'Argentina. La città è situata nella Valle del Lerma, ad un'altitudine di 1152 metri sul livello del mare. Il clima è caldo e secco, con una media annua di 756 mm di pioggia e una temperatura media di 16.4 °C (20.4 °C in estate, 10.8 °C in inverno). Gennaio e Febbraio sono i mesi con le maggiori precipitazioni.
Soprannominata Salta la Linda ("Salta la Bella"), è visitata da un grande numero di turisti, attratti principalmente dai suoi edifici imponenti, come la cattedrale del XVIII secolo (il Cabildo) e dal parco cittadino Plaza 9 de Julio. La città ospita anche diversi musei, fra cui il Museo de Alta Montaña, nel quale sono esposti i corpi di 3 bambini Inca scoperti mummificati e congelati sul monte Llullaillaco nel 1995.
Salta è inoltre il punto di partenza del "Treno delle Nuvole" (Tren de las nubes), e una fermata obbligatoria sulla via per Cafayate e l'omonima valle, così come per altre numerose destinazioni turistiche situate nelle vicinanze.

5.- San Carlos de Bariloche, nota come la Svizzera Argentina.


San Carlos de Bariloche (detta anche semplicemente Bariloche) è una città dell'Argentina con una popolazione di circa 89.000 abitanti. 
Si trova nella provincia del Río Negro, nella Patagonia nord-occidentale, ai piedi delle Ande, sulle sponde del lago Nahuel Huapi, circondata dai monti Tronador, Cerro Catedral e Cerro López. 
È una famosa stazione sciistica ma offre anche altre attività quali sport aquatici, trekking e alpinismo. È nota come la Svizzera Argentina.Il nome Bariloche deriva dal termine Mapuche Vuriloche, che significa "popolo che abita dietro la montagna" (furi = dietro, che = popolo).
Il passo Vuriloche era utilizzato dai Mapuche per attraversare le Ande e fu tenuto a lungo nascosto ai preti europei. 
Fondata originariamente da austriaci e tedeschi intorno al 1895, prende il proprio nome da Carlos Wiederhold, il quale aprì un piccolo negozio in prossimità dell'attuale centro cittadino dopo aver attraversato le Ande dal Cile.
 
6.-  Ushuaia, la città alla "fine del mondo": grossi leoni marini e un magnifico parco naturale.

Molti la definiscono la città alla “fine del mondo”. E, in effetti, eliminando il pathos un tantino drammatico, la definizione calza a pennello: Ushuaia è la città più australe del pianeta, l’ultima del mondo andando verso sud, insomma.
Per davvero ci si sente come alla fine di qualcosa ad Ushuaia. Il paesaggio è intensissimo e lascia senza respiro: fuori neve, sempre neve. Attorno montagne maestose e appena di là dallo sguardo, il Cile.
Se non siamo alla fine di questo mondo, a Ushuaia siamo senz’altro all’inizio di un altro: le atmosfere sono da favola, con quelle classiche casette di legno che restituiscono la vivida sensazione di una vita sorridente, gli alberi, poi, hanno nomi strani da paese delle meraviglie: Winteri di Drimys, Nothofagus e Magellano di Maytenus, tanto per dire.
C’è un po’ di tutto a Ushuaia. Le giornate scorrono lente, ma mai ripetitive: grossi leoni marini si aggirano in quantità considerevole in riva a quel mare che è perennemente troppo freddo per poter considerare la città balneare, c’è un magnifico Parco Nazionale, il Lapataia, che altro non è se non una foresta vergine fatta di alberi dai nomi impronunciabili e di un’aria tersa e che rigenera i polmoni. Il parco accoglie una quantità incredibile di castori sempre indaffaratissimi a costruir dighe di ogni tipo. Da Ushuaia si possono raggiungere, dopo una navigazione di otto giorni, Capo Horn e i fiordi occidentali, terre inospitali quanto attraenti e composte dai famosi ghiacciai della cordigliera Darwin.

7.- Le cascate del fiume Iguazu sono forse quelle più frequentate e conosciute del Sud America.


Le cascate di Iguazu sono cascate generate dal fiume Iguazú situato sul confine tra lo stato Brasiliano del Paraná e la provincia Argentina di Misiones.
Il sistema di cascate consiste di circa 300 cascate, con altezze fino a 70 metri, lungo 2.7 kilometri del fiume Iguazù. La Garganta del Diablo ("Gola del diavolo"), una gola a forma di U profonda 150 metri e lunga 700 metri, è la più imponente, e segna il confine tra Argentina e Brasile.
La maggioranza delle cascate sono nel territorio Argentino, ma dal lato Brasiliano (600 metri) si ottiene una visione più panoramica della Garganta del Diablo.
Le cascate sono condivise dal Parco nazionale dell'Iguazú (Argentina) e dal Parco nazionale dell'Iguaçu (Brasile). Questi parchi sono stati designati dall'UNESCO patrimonio dell'umanità nel 1984 e 1986 rispettivamente.
Le cascate del fiume Iguazu sono forse quelle più frequentate e conosciute del Sud America.
Il gigantesco fiume, che in questo tratto segna il confine tra il Brasile e l’Argentina, improvvisamente sprofonda in verticale per ottanta metri dentro una stretta gola, detta del diavolo, formando uno spettacolare arco di cascata largo due chilometri e mezzo.

8.- Pampas significa "pianura senza alberi", impressionante vastità che colpisce più intensamente la memoria del viaggiatore.


Pampa è una parola di origine quechua che significa "pianura senza alberi".
Onorando il suo nome, la maggior parte della sua superficie è proprio rappresentata da una piatta regione di terre fertili, priva di alberi significativi, dove la figura del gaucho è ancora presente nel costume ereditato dalla tradizione contadina.
La regione geografica della Pampa Argentina è il cuore agricolo e la casa di quel simbolo del nazionalismo romantico, e cioè il gaucho.
Comprende le province di Buenos Aires, de La Pampa e le principali parti di quelle di Santa Fe e Cordoba, ed i suoi ambienti includono oltre le piatte pianure anche colline fitte di di boschi, pascoli e laghi salati rivestiti da fenicotteri.
E' indubbio però che per chi viene a visitare queste aree, è il ricordo di impressionante vastità che colpisce più intensamente la memoria del viaggiatore: ci si trova a viaggiare per chilometri e chilometri avvolti da una disarmante estensione dell'orizzonte, accompagnati unicamente dal mutare del cielo argentino.
Immensi campi di erba medica, sorgo, frumento, mais o girasole ondeggiano sospinti dal vento sotto un cielo blu infinito, percorso da gruppi di nuvole mosse da forti correnti atmosferiche in quota.

9.- Il ghiacciaio Perito Moreno offre un fenomeno naturale unico: la rottura d´immensi blocchi di ghiaccio.


All´interno del Parco Nazionale I Ghiacciai si trova il ghiacciaio Perito Moreno, una meravigliosa lingua o massa di ghiaccio di 5000 metri di fronte e 60 m di altezza sopra il livello del lago Argentino. È il piú famoso dei 356 ghiacciai che integrano il parco. A differenza d´altri ghiacciai, dove soltanto si producono distaccamenti, il Perito Moreno offre un fenomeno naturale unico: la rottura d´immensi blocchi di ghiaccio. Lo spettacolo è impressionante. Una massa colossale di ghiaccio bianco azzurro emerge dalle gelide acque.
I crolli delle sue pareti si producono costantemente, causando un forte strepito, dopo il quale la calma e il silenzio tornano a irrompere in questo paradiso gelato. Di fronte alla Penisola di Magellano, la parete di ghiaccio del ghiacciaio avanza finché taglia a metà il lago Argentino, bloccando il Canale delle Lastre e dando origine a una diga naturale. Le acque del braccio Rico salgono di livello e cominciano a pressionare ed erodere la massa di ghiaccio. La parete del glacciaio si scioglie nei suoi frammenti piú deboli attraverso i quali filtra l´acqua, fino a crollare con uno strepito imponente.

10.- Le rovine gesuitiche di Sant'Ignazio di Miní sono uno dei vari esempi dei resti delle missioni gesuitiche.

Le rovine gesuitiche di Sant'Ignazio di Miní (che si trovano e circa 60 kilometri dalla capitale della provincia, Posada) sono uno dei vari esempi dei resti delle missioni. Ci sono nel sud del Brasile, Paraguay e Uruguay.
Furono fondate agli inizi del XVII secolo per evangelizzare i nativi guaranì della zona. Queste rovine furono dichiarate Patrimonio Mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1984.
Questa missione arrivò a contare più di 4000 abitanti, dove i nativi erano insegnati alle funzioni cosi come la fede cristiana per i gesuiti.
Nel 1631 la maggior parte delle missioni furono assediate e distrutte per Bandeirantes (esploratori coloniali) a eccezione di questa e poche altre. Dopo l'espulsione dei gesuiti nel 1768 fu definitivamente abbandonata.
Sorto da una colonia agricola insediatasi su una missione gesuita, il paesino di Sant’ Ignazio negli ultimi anni si è ingrandito grazie all’afflusso turistico portato dalle più belle rovine gesuitiche Argentine. In messo alla selva si trova la casa dello scrittore Uruguayano Horacio Quiroga, trasferitosi in Argentina nel 1910. Innamorato del Nord Est in ogni suo libro manifestò la sua passione per la selva missionera.
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