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martedì 3 marzo 2015

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Febbraio 2015.

1.- El Impenetrable grande regione vergine di 6.000.000 di ettari situata nel Chaco occidentale.

El Impenetrable grande regione vergine di 6.000.000 di ettari situata nel Chaco occidentale.

El Impenetrable è una grande regione vergine di 6.000.000 di ettari situata nella pianura del Chaco occidentale, nel nord-ovest della provincia del Chaco, in Argentina. Comprende anche parte delle province di Salta, di Santiago del Estero e di Formosa. È delimitata dal Río Teuco, e dal Bermejo e attraversata dal Bermejito. A centro dell'Impenetrable si trova un parco protetto, il "Parque

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lunedì 29 dicembre 2014

Patagonia integrale: da Bariloche a Ushuaia.

Si è conclusa da poco la lunga traversata della Patagonia.

2700 km in terra Cilena e Argentina, tra laghi, fiumi e vegetazioni rigogliose, zone aride e desertiche, montagne innevate, percorsi ondulati e rettilinei infiniti dove il vento la fa da padrone e dipenderà principalmente da lui l'impegno della pedalata.

Quest'anno è un anno fortunato, il vento ci ha messo alla prova solo un paio di giornate e la pioggia durante l'umida Carretera Austral Cilena ci ha lasciato asciutti.

L'impegno comunque per questo itinerario è consistente e lascia molta soddisfazione.

carretera austral patagonia

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mercoledì 30 luglio 2014

Alla scoperta della mitica Ruta 40: Los Altares –Trevelin.

La mitica RN 40, creata nel 1935, unisce 11 provincie di 3 differenti regioni del Paese, dall’estremo nord al confine con la Bolivia fino al “finis terrae” del sud, come una gigantesca colonna vertebrale lunga più di 5.000 km.

In parte su asfalto e in larga parte su pista, attraversa 236 ponti, incrocia 18 fiumi, si avvicina a 13 grandi laghi e salares, raggiunge 20 riserve naturali e parchi nazionali e connette 27 passi della cordigliera andina.

Percorrerla, se non tutta almeno in parte, specie nella porzione patagonica, è il sogno di molti grandi viaggiatori e il modo migliore per conoscere un territorio vastissimo che, oltre alle tappe classiche di ogni viaggio in Patagonia che si rispetti, offre la possibilità di apprezzare anche scorci meno noti, per percepire l’essenza di quest’area che tanto ha affascinato esploratori da tutto il mondo.

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Alla scoperta della mitica Ruta 40: Puerto Pirámides – Los Altares.

I paesaggi descritti da Chatwin non sono così mutati negli anni, ce ne si può rendere conto affrontando uno dei viaggi più amati dagli esploratori di questi ultimi decenni.

Andiamo alla scoperta della Patagonia, regione selvaggia ai confini del mondo, scegliendo di attraversarla via terra.

Prediligiamo questa soluzione (che a volte risulterà senz’altro più faticosa rispetto ai più comodi voli) per poter assaporare fino in fondo la vastità degli spazi, il nulla più assoluto che, macinando chilometri, scopriremo riempirsi di paesaggi dalla bellezza imponente.

Lo facciamo percorrendo in buona parte una delle strade mitiche del mondo: la leggendaria Ruta Nacional 40, la strada più lunga e spettacolare d’Argentina.

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I 5 posti migliori per il rafting in Argentina.

I 5 migliori posti per il rafting in Argentina sono: il  Canyon del fiume Juramento a Salta; il Canyon del fiume Atuel in Mendoza, appena fuori San Rafael, Mendoza, il fiume Aluminé a Neuquén, Río Manso in Bariloche e il fiume Corcovado in Chubut.

Il Rafting è una discesa fluviale su un particolare gommone inaffondabile e autosvuotante chiamato raft. L'equipaggio governa l'imbarcazione tra le rapide grazie alle pagaie, mentre per la sicurezza sono previsti:

    muta in neoprene
    aiuto al galleggiamento
    casco

Il rafting è anche una disciplina sportiva a tutti gli effetti e la Federazione Italiana Rafting (F.I.Raft) organizza annualmente il campionato italiano nel quale gareggiano numerosi club nelle varie discipline (fondo, velocità, testa a testa e slalom).

Il 25 giugno 2010, il rafting è stato ufficialmente riconosciuto dal Coni come disciplina sportiva associata alla Federazione Italiana Canoa Kayak (F.I.C.K.).[
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sabato 12 luglio 2014

Turismo naturalistico, culturale e storico in General Roca.

Esistono all'interno del circuito turistico diversi luoghi che meritano una visita per il suo percorso storico-culturale, artistico o  paleontologico.

Museo Municipale Juan Sánchez.

Il Museo Civico Juan Sánchez è stato creato con delibera n 1301 del 30 Settembre, 1983, aperto al pubblico con una mostra collettiva di opere donate al momento in cui l'8 novembre 1983.

Museo Municipal Juan Sánchez.

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martedì 8 luglio 2014

General Roca offre una varietà di attrazioni turistiche di grande impatto.

General Roca è un dipartimento argentino, situato nell’estrema parte settentrionale della provincia di Río Negro, con capoluogo General Roca.

Esso confina a nord con la provincia di La Pampa, a est con il dipartimento di Avellaneda, a sud con quello di El Cuy e ad ovest con la provincia di Neuquén.

Secondo il censimento del 2001, su un territorio di 14.655 km², la popolazione ammontava a 281.653 abitanti, con un aumento demografico del 6,45% rispetto al censimento del 1991.

Il dipartimento, nel 2001, è composto da:

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mercoledì 2 luglio 2014

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Giugno 2014.

1.- Il fronte nord del Perito Moreno.

Il fronte nord del Perito Moreno.

Il rapporto del ghiacciaio con la penisola di Magellano è alquanto singolare. Da oltre un secolo la penisola sembra esercitare quasi un fascino magnetico sul Perito Moreno che cerca di raggiungerla e spesso ci riesce ma poi deve inesorabilmente staccarsi come respinto da forze potenti e invincibili (l’ultima volta che ha coronato il suo sogno è stato nel corso dei primi mesi del 2008 e la

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lunedì 2 giugno 2014

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Maggio 2014.

1.- Escursioni subacquee in Argentina.

Escursioni subacquee in Argentina.

L'esperienza di immersione è ideale per coloro che vogliono aggiungere una tassa di avventura sul tuo viaggio in Argentina. Ci sono due ambienti per la pratica di questa attività: la costa atlantica, ideale per le sue acque limpide e abbondante fauna selvatica e aree di laghi naturali o artificiali (serbatoi), come si vede nella mappa marino. Questa è una delle sensazioni più complete che

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2.- Glamping in Argentina: il campeggio diventa di lusso.

Glamping in Argentina: il campeggio diventa di lusso.

Ti piace l'idea di campeggio, ma vuoi il comfort di un hotel? La soluzione è "glamping". Una nuova tendenza globale che unisce "glamour" e "camping". Un nuovo termine è gettato nel nit terminologia: glamping. Il concetto - l'unione di glamour e camping - è fatto per coloro che non supportano l'alba in una tenda ad incandescenza temperature; Restform assente e la conseguente dolore; sgualcito a

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Escursioni subacquee in Argentina.

L'esperienza di immersione è ideale per coloro che vogliono aggiungere una tassa di avventura sul tuo viaggio in Argentina.

Ci sono due ambienti per la pratica di questa attività: la costa atlantica, ideale per le sue acque limpide e abbondante fauna selvatica e aree di laghi naturali o artificiali (serbatoi), come si vede nella mappa marino.

Questa è una delle sensazioni più complete che l'essere umano può sentire.

Attraverso le immersioni, l'uomo ha potuto visitare il fondo del mare, fare un mondo sommerso, pesce e carezze visitare relitti leggendari, sentendosi completamente sicuro e adattato l'ambiente acquatico.

Per sviluppare questa attività non è necessario possedere grande condizione fisica, non uno stile di nuoto definito. Quanto basta per imparare gli aspetti tecnici di immersioni per un tuffo spensierato buona.

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martedì 2 luglio 2013

Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Giugno 2013.

1.- Le cascate del fiume Iguazu sono forse quelle più frequentate e conosciute del Sud America.

Le cascate di Iguazu sono cascate generate dal fiume Iguazú situato sul confine tra lo stato Brasiliano del Paraná e la provincia Argentina di Misiones. Il sistema di cascate consiste di circa 300 cascate, con altezze fino a 70 metri, lungo 2.7 kilometri del fiume Iguazù. La Garganta del Diablo ("Gola del diavolo"), una gola a forma di U profonda 150 metri e lunga 700 metri, è la più imponente, e segna il confine tra Argentina e Brasile. La maggioranza delle cascate sono nel territorio Argentino, ma dal lato Brasiliano (600 metri) si ottiene una visione più panoramica della Garganta del Diablo.

2.- La carne e la sua produzione sono una tradizione centenaria e un business colossale.

C'è un luogo sulla Terra in cui la carne e la sua produzione sono una tradizione centenaria e un business colossale: l'Argentina. Dalla seconda metà dell'Ottocento, con l'invenzione delle celle frigorifere e la loro introduzione sulle navi, il Paese sudamericano è divenuto, grazie alle sue infinite praterie e ai suoi allevamenti, uno dei maggiori esportatori di carne del mondo.Un primato economico che ha i suoi risvolti anche sul piano meramente gastronomico: in Argentina il piatto nazionale non poteva che essere un grigliata mista di carne, il famos Il nome non è altro che la traduzione spagnola di arrosto, ma non un arrosto qualsiasi, per gli argentini asado è l'Arrosto per eccellenza, l'unico modo di concepire la cottura della carne.

3.- Patagonia, spazi enormi e selvaggi battuti dai venti e la luce intensa.


Formata dalle province di La Pampa, Neuquen, Rio Negro, Chubut e Santa Cruz la Patagonia Argentina offre agli occhi del visitatore una natura che non ha conosciuto, se non nei pochi centri urbani, l'intervento dell'uomo. Spazi enormi e selvaggi battuti dai venti e la luce intensa danno immediatamente la sensazione di essere in una terra alla "fine del mondo". La Patagonia è la zona più australe dell'Argentina, e con i suoi 787.291 Km quadrati rappresenta un terzo del territorio nazionale.

4.- Il ghiacciaio Perito Moreno offre un fenomeno naturale unico: la rottura d´immensi blocchi di ghiaccio.


All´interno del Parco Nazionale I Ghiacciai si trova il ghiacciaio Perito Moreno, una meravigliosa lingua o massa di ghiaccio di 5000 metri di fronte e 60 m di altezza sopra il livello del lago Argentino.È il piú famoso dei 356 ghiacciai che integrano il parco. A differenza d´altri ghiacciai, dove soltanto si producono distaccamenti, il Perito Moreno offre un fenomeno naturale unico: la rottura d´immensi blocchi di ghiaccio.Lo spettacolo è impressionante. Una massa colossale di ghiaccio bianco azzurro emerge dalle gelide acque. I crolli delle sue pareti si producono costantemente, causando un forte strepito, dopo il quale la calma e il silenzio tornano a irrompere in questo paradiso gelato.

5.- Mordillo fumettista e autore di cartoon di animazione pubblicati in numerosi paesi del mondo.

Mordillo_Buchmesse_FrankfurtGuillermo Mordillo, più conosciuto semplicemente come Mordillo (Villa Pueyrredon, 4 agosto 1932), è un fumettista e autore di cartoon di animazione argentino.Nato da una famiglia di emigrati dalla Spagna ha realizzato il suo primo disegno all'età di dodici anni.È stato fra i cartoonist maggiormente pubblicati in numerosi paesi del mondo durante gli anni settanta.I suoi disegni - che appaiono su puzzle, diari e poster - sono caratterizzati da colori vivaci e, soprattutto, da uno spiccato senso umoristico che restituisce ai suoi buffi e pacifici personaggi, che non si esprimono a parole ma attraverso la gestualità, in scene sviluppate particolarmente nell'ambito dello sport (specialmente calcio e golf).

6.- L'asado argentino, il modo per eccellenza di concepire la cottura della carne.

C'è un luogo sulla Terra in cui la carne e la sua produzione sono una tradizione centenaria e un business colossale: l'Argentina. Dalla seconda metà dell'Ottocento, con l'invenzione delle celle frigorifere e la loro introduzione sulle navi, il Paese sudamericano è divenuto, grazie alle sue infinite praterie e ai suoi allevamenti, uno dei maggiori esportatori di carne del mondo.Un primato economico che ha i suoi risvolti anche sul piano meramente gastronomico: in Argentina il piatto nazionale non poteva che essere un grigliata mista di carne, il famos Il nome non è altro che la traduzione spagnola di arrosto, ma non un arrosto qualsiasi, per gli argentini asado è l'Arrosto per eccellenza, l'unico modo di concepire la cottura della carne.
 

7.- Il Teatro Colón di Buenos Aires è uno dei teatri più grandi del mondo.

teatro colonIl Teatro Colón di Buenos Aires è uno dei teatri più grandi del mondo e una delle attrazioni più richieste dal visitatore.  La struttura magnifica e l'impegno costante nella cura e nelle rappresentazioni ne fanno un monumento dell'arte teatrale e lirica.Acusticamente considerato uno dei primi cinque teatri al mondo per la rappresentazione di opere liriche. Il teatro si trova vicino alla famosissima Avenida 9 de Julio, uno dei viali più ampi del mondo.

8.- San Carlos de Bariloche, nota come la Svizzera Argentina.


San Carlos de Bariloche (detta anche semplicemente Bariloche) è una città dell'Argentina con una popolazione di circa 89.000 abitanti. Si trova nella provincia del Río Negro, nella Patagonia nord-occidentale, ai piedi delle Ande, sulle sponde del lago Nahuel Huapi, circondata dai monti Tronador, Cerro Catedral e Cerro López. È una famosa stazione sciistica ma offre anche altre attività quali sport aquatici, trekking e alpinismo. È nota come la Svizzera Argentina.Il nome Bariloche deriva dal termine Mapuche Vuriloche, che significa "popolo che abita dietro la montagna" (furi = dietro, che = popolo).
Il passo Vuriloche era utilizzato dai Mapuche per attraversare le Ande e fu tenuto a lungo nascosto ai preti europei.

9.- Il meglio di Argentina Tour: i 10 articoli più letti nel mese di Maggio 2013.
Pampas significa "pianura senza alberi", impressionante vastità che colpisce più intensamente la memoria del viaggiatore.

Pampa è una parola di origine quechua che significa "pianura senza alberi". Onorando il suo nome, la maggior parte della sua superficie è proprio rappresentata da una piatta regione di terre fertili, priva di alberi significativi, dove la figura del gaucho è ancora presente nel costume ereditato dalla tradizione contadina. La regione geografica della Pampa Argentina è il cuore agricolo e la casa di quel simbolo del nazionalismo romantico, e cioè il gaucho. Comprende le province di Buenos Aires, de La Pampa e le principali parti di quelle di Santa Fe e Cordoba, ed i suoi ambienti includono oltre le piatte pianure anche colline fitte di di boschi, pascoli e laghi salati rivestiti da fenicotteri.

10.- Parco Nazionale Talampaya un viaggio appassionante per le terre aride che conformano un paesaggio indimenticabile.

Il Parco Nazionale Talampaya si trova nelle catene montuose basse nell’ovest riojano, e presenta dei profondi canyon scolpiti dall'erosione del tempo, come il fiume Tampalaya e quelli del fiume Los Cajones. Esistono inoltre vasti settori quasi sprovvisti di vegetazione, denominati “huayquerías” in cui è nota la presenza di erbe turgide e commestibili come la verdolaga (Portulaca oleracea L.). La vegetazione è del tipo arbustivo, bassa e scarsa.

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giovedì 16 maggio 2013

Una casa per conoscere la Patagonia.

Conoscendo la Nostra CasaLa Fondazione “Conoscendo la Nostra Casa” (FCNF) è una ONG diretta da un exallievo salesiano e da sua moglie, che da 30 anni persegue un programma sociale, educativo-ambientale e sportivo per bambini e giovani. Geografia, storia, flora e fauna della Patagonia, insieme ad attività sportive come canoa, kayak e vela, fanno della FCNF un luogo di formazione ai valori. Ora, grazie alla sua nuova sede, gode di una casa propria dove proseguire la sua missione educativa.

Nel 1983, nella città di Puerto Deseado, Santa Cruz, Argentina, Marcos Oliva Day, avvocato, ex procuratore e kayakista, insieme a sua moglie Maria Laura Gaona, diedero vita alla FCNF: una originale iniziativa di educazione informale per insegnare a bambini e ragazzi ad amare il luogo in cui vivono, iniziando dal conoscerlo. Così la Fondazione protegge il patrimonio naturale e culturale di Puerto Deseado, attraverso un programma che oggi è riconosciuto e replicato in tutto il mondo, e che ha formato più di 12.000 bambini, molti dei quali ora sono istruttori.
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I coniugi Oliva Day decisero di insegnare l’amore, il rispetto e la cura per la terra a partire dall’insegnamento della canoa e trasformarono questo impegno nello scopo della loro vita. “Conobbi Marcos quando giunse qui; mi chiese cosa poteva fare per questo posto e io gli indicai il mare”, racconta il sig. Andrés Randisi, missionario salesiano che negli anni ‘70 visse in Patagonia e da 25 anni opera in Angola. Egli è uno dei patrocinatori della Fondazione; come anche il pacifista irlandese prof. Robin Ruddock, docente di storia e biologia alla Stranmillis University College, della Queen’s University di Belfast, che ha replicato quest’esperienza nel suo paese – riprendendone anche il nome: “Knowing your home”. Altre repliche della FCNC sono quelle del kayakista José Jaramillo, sviluppatore del progetto a Río Gallegos, Cile, e della sorella di Marcos, Emma Oliva Day, che l’ha ripresa nella scuola 26 di San Isidoro.
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I bambini e i ragazzi che partecipano ai corsi possono dialogare con marinai, scrittori, biologi, ambientalisti, artisti e viaggiatori che arrivano a Puerto Deseado, ed anche coltivare la propria immaginazione e imparare a valorizzare le diverse culture in un modo rispettoso, un’esperienza ineguagliabile e senza prezzo. Attraverso le attività previste sono perseguiti obiettivi molto chiari: prevenzione, contenimento, educazione e sviluppo integrale.
I corsi della Fondazione sono:
  • “Formazione come Monitori”, per adolescenti volontari, che studiano al di fuori dell’orario scolastico e con il supporto degli insegnanti della “Universidad Nacional de la Patagonia Austral” e della “Universidad de La Plata”;
  • “Canoa in famiglia”, un programma che ha luogo il fine settimana con il supporto del “Club Náutico Capitán Oneto” e della municipalità locale, che offre lezioni gratuite di vela e canoa e che permette anche di svolgere queste attività in allegria tra genitori, figli e nipoti.
  • “Giardinaggio organico”, dove i giovani imparano a preparare il fertilizzante e la terra, piantano, irrigano e curano le coltivazioni e raccolgono patate, lattuga, pomodori, spinaci e altre verdure.
  • “Stage per volontari stranieri”, attualmente disponibili per giovani provenienti da Giappone, Francia, Inghilterra e Svizzera.
La nuova sede della FCNC porta il nome di Enrique Götz, una figura chiave dei primi anni della Fondazione. All’interno la struttura offre un vasto salone, aule e spazi per ospitare varie delegazioni. Nel corso della cerimonia d’inaugurazione, il sindaco Luis Ampuero ha riconosciuto il lavoro da Fondazione e il contributo dato in tanti anni alla comunità.
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I 10 articoli più letti nel mese di Aprile 2013.

1.- Patagonia, spazi enormi e selvaggi battuti dai venti e la luce intensa.


Formata dalle province di La Pampa, Neuquen, Rio Negro, Chubut e Santa Cruz la Patagonia Argentina offre agli occhi del visitatore una natura che non ha conosciuto, se non nei pochi centri urbani, l'intervento dell'uomo.
Spazi enormi e selvaggi battuti dai venti e la luce intensa danno immediatamente la sensazione di essere in una terra alla "fine del mondo".
La Patagonia è la zona più australe dell'Argentina, e con i suoi 787.291 Km quadrati rappresenta un terzo del territorio nazionale.
Nonostante la sua estensione la Patagonia è senza dubbio la regione meno densamente popolata del Paese.

2.- L'asado argentino, il modo per eccellenza di concepire la cottura della carne.

C'è un luogo sulla Terra in cui la carne e la sua produzione sono una tradizione centenaria e un business colossale: l'Argentina. Dalla seconda metà dell'Ottocento, con l'invenzione delle celle frigorifere e la loro introduzione sulle navi, il Paese sudamericano è divenuto, grazie alle sue infinite praterie e ai suoi allevamenti, uno dei maggiori esportatori di carne del mondo.
Un primato economico che ha i suoi risvolti anche sul piano meramente gastronomico: in Argentina il piatto nazionale non poteva che essere un grigliata mista di carne, il famos Il nome non è altro che la traduzione spagnola di arrosto, ma non un arrosto qualsiasi, per gli argentini asado è l'Arrosto per eccellenza, l'unico modo di concepire la cottura della carne.

3.- Il Treno alle Nuvole è uno dei treni più affascinanti del mondo con i suoi 217 chilometri di percorso.
tren-de-las-nubes1E’ uno dei treni più affascinanti del mondo, che nei suoi 217 chilometri di percorso sale fino a 4.200 metri di altitudine e ti porta fin sulle nuvole.
E’ chiamato il Tren a las Nubes – spesso infatti le nuvole stazionano sotto gli arditi viadotti o sul fondo di vertiginose scarpate! – e si trova nel nord dell’Argentina, tra i paesaggi spettacolari della Cordigliera delle Ande.
Il percorso ferroviario, che parte dalla città di Salta (1.187 metri sul livello del mare) NON utilizza il solito sistema a cremagliera, comunemente usato per superare i dislivelli, e neanche i treni a ruote dentate per una maggiore aderenza. Si sviluppa invece in una quantità di spirali, zigzag, viadotti e tunnel che seguono la mappatura del territorio che tengono conto del principio di aderenza delle ruote del treno ai binari secondo le comuni leggi della fisica.

4.- La carne e la sua produzione sono una tradizione centenaria e un business colossale.

C'è un luogo sulla Terra in cui la carne e la sua produzione sono una tradizione centenaria e un business colossale: l'Argentina. 
Dalla seconda metà dell'Ottocento, con l'invenzione delle celle frigorifere e la loro introduzione sulle navi, il Paese sudamericano è divenuto, grazie alle sue infinite praterie e ai suoi allevamenti, uno dei maggiori esportatori di carne del mondo.
Un primato economico che ha i suoi risvolti anche sul piano meramente gastronomico: in Argentina il piatto nazionale non poteva che essere un grigliata mista di carne, il famos Il nome non è altro che la traduzione spagnola di arrosto, ma non un arrosto qualsiasi, per gli argentini asado è l'Arrosto per eccellenza, l'unico modo di concepire la cottura della carne.
La tradizione dell'asado si lega a doppio filo con l'epopea dei gauchos, i leggendari mandriani meticci che conducevano il bestiame lungo le distese sterminate delle Pampas: a loro si deve la nascita dell'asado e l'elaborazione di numerose varianti, tra cui l'asado con cuero, che si fa sotterrando un bue o un vitello, con tutta la pelle, in una fossa dove il fuoco brucia per ore e ore.
 
5.- San Carlos de Bariloche, nota come la Svizzera Argentina.


San Carlos de Bariloche (detta anche semplicemente Bariloche) è una città dell'Argentina con una popolazione di circa 89.000 abitanti. 
Si trova nella provincia del Río Negro, nella Patagonia nord-occidentale, ai piedi delle Ande, sulle sponde del lago Nahuel Huapi, circondata dai monti Tronador, Cerro Catedral e Cerro López. 
È una famosa stazione sciistica ma offre anche altre attività quali sport aquatici, trekking e alpinismo. 
È nota come la Svizzera Argentina.Il nome Bariloche deriva dal termine Mapuche Vuriloche, che significa "popolo che abita dietro la montagna" (furi = dietro, che = popolo).
Il passo Vuriloche era utilizzato dai Mapuche per attraversare le Ande e fu tenuto a lungo nascosto ai preti europei. 
Fondata originariamente da austriaci e tedeschi intorno al 1895, prende il proprio nome da Carlos Wiederhold, il quale aprì un piccolo negozio in prossimità dell'attuale centro cittadino dopo aver attraversato le Ande dal Cile.

6.- Salta è famosa per la tipica architettura in stile coloniale spagnolo ed è circondata da magnifici paesaggi.

Salta-Capital-P3130055Salta è una città situata nel nord-ovest dell'Argentina ai piedi della cordigliera delle Ande, capitale dell'omonima provincia. Famosa per la tipica architettura in stile coloniale spagnolo e circondata da magnifici paesaggi, è una delle più belle città argentine.
Ha una popolazione di circa 464.000 abitanti (2001), il che la pone all'ottavo posto fra le città dell'Argentina. La città è situata nella Valle del Lerma, ad un'altitudine di 1152 metri sul livello del mare. Il clima è caldo e secco, con una media annua di 756 mm di pioggia e una temperatura media di 16.4 °C (20.4 °C in estate, 10.8 °C in inverno). Gennaio e Febbraio sono i mesi con le maggiori precipitazioni.
Soprannominata Salta la Linda ("Salta la Bella"), è visitata da un grande numero di turisti, attratti principalmente dai suoi edifici imponenti, come la cattedrale del XVIII secolo (il Cabildo) e dal parco cittadino Plaza 9 de Julio. La città ospita anche diversi musei, fra cui il Museo de Alta Montaña, nel quale sono esposti i corpi di 3 bambini Inca scoperti mummificati e congelati sul monte Llullaillaco nel 1995.

7.- Pampas significa "pianura senza alberi", impressionante vastità che colpisce più intensamente la memoria del viaggiatore.


Pampa è una parola di origine quechua che significa "pianura senza alberi".
Onorando il suo nome, la maggior parte della sua superficie è proprio rappresentata da una piatta regione di terre fertili, priva di alberi significativi, dove la figura del gaucho è ancora presente nel costume ereditato dalla tradizione contadina.
La regione geografica della Pampa Argentina è il cuore agricolo e la casa di quel simbolo del nazionalismo romantico, e cioè il gaucho.
Comprende le province di Buenos Aires, de La Pampa e le principali parti di quelle di Santa Fe e Cordoba, ed i suoi ambienti includono oltre le piatte pianure anche colline fitte di di boschi, pascoli e laghi salati rivestiti da fenicotteri.
E' indubbio però che per chi viene a visitare queste aree, è il ricordo di impressionante vastità che colpisce più intensamente la memoria del viaggiatore: ci si trova a viaggiare per chilometri e chilometri avvolti da una disarmante estensione dell'orizzonte, accompagnati unicamente dal mutare del cielo argentino.

8.- Catamarca fusione fra natura, storia e cultura viva, fortemente vincolata alla terra.

catamarcaCatamarca è situata nella parte nord-orientale del paese tra i 25°12´ e i 30°04´ di latitudine sud, e i 69°03’ e i 64°58´ di longitudine ovest.
La superficie del territorio è di 102.602 km². Confina a nord con la provincia di Salta, a est con le province di Tucumán, Santiago del Estero e Córdoba, a sud con la provincia di La Rioja e a ovest con il Cile.
Nel suo territorio è presente il vulcano Robledo.
Il capoluogo è la città di San Fernando del Valle de Catamarca, spesso chiamato solo Catamarca.
La provincia non ha adottato una bandiera ufficiale; tuttavia ne esiste una vecchia versione del 1815.
Esiste invece uno stemma ufficiale della provincia; che ha sostituito un vecchio emblema risalente al 1900.

9.- Ushuaia, la città alla "fine del mondo": grossi leoni marini e un magnifico parco naturale.

Molti la definiscono la città alla “fine del mondo”. E, in effetti, eliminando il pathos un tantino drammatico, la definizione calza a pennello: Ushuaia è la città più australe del pianeta, l’ultima del mondo andando verso sud, insomma.
Per davvero ci si sente come alla fine di qualcosa ad Ushuaia. Il paesaggio è intensissimo e lascia senza respiro: fuori neve, sempre neve. Attorno montagne maestose e appena di là dallo sguardo, il Cile.
Se non siamo alla fine di questo mondo, a Ushuaia siamo senz’altro all’inizio di un altro: le atmosfere sono da favola, con quelle classiche casette di legno che restituiscono la vivida sensazione di una vita sorridente, gli alberi, poi, hanno nomi strani da paese delle meraviglie: Winteri di Drimys, Nothofagus e Magellano di Maytenus, tanto per dire.
C’è un po’ di tutto a Ushuaia. Le giornate scorrono lente, ma mai ripetitive: grossi leoni marini si aggirano in quantità considerevole in riva a quel mare che è perennemente troppo freddo per poter considerare la città balneare, c’è un magnifico Parco Nazionale, il Lapataia, che altro non è se non una foresta vergine fatta di alberi dai nomi impronunciabili e di un’aria tersa e che rigenera i polmoni.

10.- Le cascate del fiume Iguazu sono forse quelle più frequentate e conosciute del Sud America.


Le cascate di Iguazu sono cascate generate dal fiume Iguazú situato sul confine tra lo stato Brasiliano del Paraná e la provincia Argentina di Misiones.
Il sistema di cascate consiste di circa 300 cascate, con altezze fino a 70 metri, lungo 2.7 kilometri del fiume Iguazù. La Garganta del Diablo ("Gola del diavolo"), una gola a forma di U profonda 150 metri e lunga 700 metri, è la più imponente, e segna il confine tra Argentina e Brasile.
La maggioranza delle cascate sono nel territorio Argentino, ma dal lato Brasiliano (600 metri) si ottiene una visione più panoramica della Garganta del Diablo.
Le cascate sono condivise dal Parco nazionale dell'Iguazú (Argentina) e dal Parco nazionale dell'Iguaçu (Brasile).
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sabato 25 agosto 2012

La Carretera dei 7 Laghi unisce oltre ai laghi due parchi nazionali Lanín e Nahuel Huapi.

7 laghiL’escursione più riconosciuta della regione gode della particolarità di unire nel suo tratto non solo i sette laghi che danno origine al nome del circuito, ma anche due dei Parchi Nazionali più belli della zona della cordigliera: Lanín e Nahuel Huapi.

I 110 chilometri della passeggiata obbligano a mantenere gli occhi aperti, in attesa di fronte alle bellezze naturali che vanno da laghi color blu e smeraldo fino alle cascate, ai belvederi e alle spiagge, che invitano a fermarsi un attimo in contemplazione.

A pochi chilometri fiancheggiando la costa del lago Lácar sulla RN 234, a San Martín de los Andes, ci troviamo alla spiaggia Catritre, dove c’è un camping e un ristorante. Poi si passa dalle case della comunità Curruhuinca, abitate da mapuches, gli abitanti più antichi della zona e, più avanti, si può godere di una bella vista panoramica dal belvedere Pil-Pil.

Prima di passare dal lago Machónico, dove un altro belvedere naturale si mette a nostra disposizione, vale la pena di fermarsi a osservare la divisione delle acque del ruscello Partido, che sul margine destro devia verso il Lácar e, sulla sinistra, verso il lago Meliquina.

Al chilometro 27 ci lasciamo alle spalle la strada asfaltata, e il paesaggio diventa ancora più silvestre. Una deviazione ci porta verso il lago Hermoso che, facendo onore al suo nome, ci stupisce con la sua costa coperta di selva, protetta dal vento e con il sole a pieno. Poco più avanti, un gran portale di tronchi ci indica che stiamo passando dal Parco Nazionale Lanín al Nahuel Huapi.
Le nostre prossime destinazioni sono: la cascata Vullignanco, con i suoi imponenti 20 metri di caduta, i laghi Falkner e Villarino separati da un sottile istmo e infine il lago Escondido, con le sue spettacolari tonalità verde smeraldo.

All’altezza del punto nella quale la strada costeggia uno dei bracci del lago Traful, gli amanti della pesca devono deviare su una strada circondata da un fitto bosco di coihue e caña colihue, per arrivare al fiume Pichi Traful, considerato un paradiso per i pescatori con mosca.

Chi invece desidera trovare dei salmonidi, deve avanzare un po’ di più fino al lago Correntoso - che rappresenta il punto di arrivo dell’escursione - dopo aver goduto del lago più cristallino di tutto il percorso, il Lago Espejo.

A breve distanza si trova Villa La Angostura, con la sua esuberante vegetazione e il suo pittoresco stile di montagna, che vale la pena visitare.
 
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